Autoritratto di un fotografo

Milano - 19/01/2012 : 19/01/2012

Autoritratto di un fotografo (Bruno Mondadori, 224 pagine, 19 €), l’affascinante autobiografia di Ferdinando Scianna, corredata dai più celebri scatti dell’autore, un grande protagonista della fotografia italiana e internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedì 19 gennaio alle ore 18.30, sarà presentato a Milano, presso la Fondazione Forma per la Fotografia (Piazza Tito Lucrezio Caro, 1), Autoritratto di un fotografo (Bruno Mondadori, 224 pagine, 19 €), l’affascinante autobiografia di Ferdinando Scianna, corredata dai più celebri scatti dell’autore, un grande protagonista della fotografia italiana e internazionale.

Converserà con l’autore:

Silvana Turzio

(Docente di Storia della fotografia)

Vincitore del prestigioso premio Nadar nel 1966 per il libro Feste religiose in Sicilia (con i testi di Leonardo Sciascia), Scianna nel 1967 si trasferisce dalla natia Bagheria a Milano

Qui inizia a lavorare come fotoreporter e inviato speciale con “L’Europeo”, diventandone in seguito il corrispondente da Parigi. Conosce e collabora con Henri Cartier-Bresson, che gli suggerisce di candidarsi per entrare nella storica agenzia Magnum. A partire dagli anni Ottanta, lavora anche nell’alta moda e nella pubblicità, affermandosi come uno dei fotografi più richiesti, innovativi e apprezzati.

Autoritratto di un fotografo è il racconto in prima persona dell’avventura fotografica di Ferdinando Scianna, il primo italiano entrato a Magnum: le origini e la vita, i pensieri e le tecniche, cinquant’anni di carriera. Nel tempo le sue fotografie hanno mantenuto come caratteristiche i grandi contrasti, con l’immagine che si crea intorno all’ombra («Io dico che il sole mi appassiona perché fa ombra. Costruisco le immagini a partire dall’ombra» p. 16), e il gusto per il racconto del mondo, della vita, delle persone: Scianna fotografa per conoscere e per conoscersi, per conservare una traccia. E con Autoritratto di un fotografo ha dato vita a un racconto di parole – seppur illustrato da decine di scatti –, non solo per riflettere sul mestiere di fotografo, ma anche per condurre il lettore a incontrare personaggi della letteratura, del giornalismo e, naturalmente, della fotografia, senza risparmiare qualche polemica.



Ferdinando Scianna, siciliano di Bagheria, è nato nel 1943. Da quasi cinquant’anni fotografa, scrive anche. Soprattutto parla. Membro di Magnum photos è uno dei più grandi fotografi di oggi. Ha sempre svolto attività critica e giornalistica, e ha pubblicato anche una trentina di libri. Tra le principali testate con le quali ha collaborato: “Le Monde diplomatique”, “La Quinzaine littéraire” e “Il Sole 24 Ore-Domenica”. Tra i suoi libri dedicati alla riflessione sulla fotografia: Obiettivo ambiguo (Rizzoli, 2001) ed Etica e fotogiornalismo (Electa, 2010).