A Ricordo Di Dove

Sansepolcro - 19/10/2019 : 15/02/2020

Tra storia e suggestione artistica la leggenda di Minerva Muglioni nell’interpretazione di quattro artisti.

Informazioni

  • Luogo: CASERMARCHEOLOGICA
  • Indirizzo: via Aggiunti, 55 - Sansepolcro - Toscana
  • Quando: dal 19/10/2019 - al 15/02/2020
  • Vernissage: 19/10/2019 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

A Ricordo Di Dove
dal 19 ottobre 2019 al 15 febbraio 2020
Inaugurazione sabato 19 ottobre ore 19,00
CasermArcheologica|Sansepolcro

Tra storia e suggestione artistica la leggenda di Minerva Muglioni nell’interpretazione di quattro artisti:
Roberta Baldaro, Claudio Ballestracci, Francesco Bocchini, Ilaria Margutti,
a cura di Ilenia D’Ascoli.

CASERMARCHEOLOGICA sempre più motore di crescita culturale per la città di Sansepolcro e modello di rigenererazione urbana


Con un lavoro costante e appassionato da parte dello staff di CASERMARCHEOLOGICA, Palazzo Muglioni, storico e monumentale edificio nel cuore antico di Sansepolcro, sta tornando al suo ruolo di luogo custode della memoria e di riflessione contemporanea.
Dopo i primi anni di grande attività per il recupero degli spazi e per il lancio del progetto, oggi Casermarcheologica è diventato uno dei punti di riferimento delle riflessioni culturali di Sansepolcro e non solo, come negli anni in cui il palazzo, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, rappresentava uno dei punti di riferimento delle riflessioni culturali della cittadina, grazie all’impegno di Minerva Muglioni, ultima erede della famiglia, che qui teneva importanti salotti culturali.
Il percorso espositivo ci riporterà a scoprire la storia di questa protagonista culturale del Novecento, prematuramente scomparsa, attraverso la leggenda che la circonda e le suggestioni che la sua storia ci tramanda.
La mostra “A RICORDO DI DOVE” si aprirà sabato 19 ottobre 2019 alle ore 19.00 a Palazzo Muglioni; saranno presenti gli artisti, Roberta Baldaro, Claudio Ballestracci, Francesco Bocchini, Ilaria Margutti, e la curatrice della mostra Ilenia D’Ascoli.

Il titolo, “A RICORDO DI DOVE”, prende ispirazione da un’iscrizione su una targa commemorativa incastonata in uno dei muri di Palazzo Muglioni, una prova significativa delle vicende storiche che il palazzo stesso rappresenta.
Attraversare le stanze, i passaggi, i corridoi, le scale della ex Caserma, farà affiorare nuove e antiche memorie, evocherà il carattere del luogo condurrà alla conoscenza dello spazio trasportando il visitatore in un tempo sospeso in cui voci dal passato dialogano con il presente. Come scrive la curatrice Ilenia D’Ascoli "Gli artisti, Roberta Baldaro, Claudio Ballestracci, Francesco Bocchini, Ilaria Margutti, ognuno con il proprio medium espressivo, in un continuo scambio tra esterno e interno, tra rappresentazioni di luoghi fisici e visioni interiori e immaginate, si fanno filtro tra due approcci la ricerca dell’identità attraverso il luogo (luogo che diventa spazio aperto per la narrazione di pensieri, ossessioni, desideri, visioni) e l’identità del luogo stesso (fascinazioni e suggestioni ispirate dalla figura di Minerva).
Il progetto “A ricordo di dove” sarà anche l’occasione per Casermarcheologica di uscire dai propri confini e coinvolgere il tessuto produttivo della città.
In questa direzione va l’appendice alla mostra che sarà ospitata in uno spazio nella centrale via XX Settembre al civico 146, uno dei negozi sfitti del corso. Questo spazio, affacciato con le sue vetrine sul Corso, dal 16 al 19 ottobre diverrà un punto di incontro vivo del progetto con esposizioni, interventi site-specific e salotti culturali.

Il progetto è sostenuto attraverso il Bando Toscanaincontemporanea promosso da Regione Toscana, con il contributo di Comune di Sansepolcro e Credito Cooperativo di Anghiari e Stia e con il partenariato del Museo Pecci di Prato.








CASERMARCHEOLOGICA
Via Aggiunti 55 52037 Sansepolcro
www.casermarcheologica.it
[email protected]
https://www.facebook.com/CasermArcheologica/

Info stampa
Andrea Laurenzi
348 871451 [email protected]



Casermarcheologica il progetto
Futuro nel passato

CasermArcheologica è uno spazio rigenerato e restituito alla comunità all’interno di un palazzo storico nel centro del rinascimentale di Sansepolcro, in provincia di Arezzo.
Uno spazio riqualificato, riabilitato, un luogo di educazione e formazione all’interno del quale i giovani sono accompagnati a definire la propria traiettoria professionale ed esistenziale.
Nel centro storico di Sansepolcro – borgo rinascimentale di circa 16.000 abitanti collocato nella Valtiberina - è situato Palazzo Muglioni. Di origine medioevale, l’edificio ha conosciuto nel corso dei secoli alterne vicende, identità, funzioni e proprietà, da casa nobiliare a salotto culturale della borghesia locale, fino a diventare caserma del Corpo dei Carabinieri. Questo fino agli anni Novanta, quando, a seguito del suo abbandono, conosce un progressivo declino. Solo nel 2013 a Palazzo Muglioni verrà data nuova vita, a partire dall’iniziativa di Ilaria Margutti, insegnante di storia dell’arte.
Una proprietà restituita alla comunità. Un polmone di socialità glocale, un punto d’incontro intergenerazionale.
Chiuso e dimenticato per circa trent’anni, Palazzo Muglioni riprende vita grazie all’iniziativa di una docente, Ilaria Mugatti che per una serie di coincidenze entra con i propri studenti e si adopera per rinnovarlo. Un luogo di cui si sono presi cura, rivivificato da giovani intraprendenti che ad esso sentono di appartenere e in esso organizzano corsi di fotografia, corsi di scrittura creativa che possano liberare il potenziale personale e indirizzare verso le scelte future. Caserma oggi è molte cose: uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, un luogo di formazione, uno spazio di co-woorking e di confronto.
Palazzo Muglioni accompagna la storia della Città di Sansepolcro dal 1536, allora dimora nobiliare. L’ultima nobildonna che ha abitato in questo palazzo, Minerva Muglioni, teneva qui salotti culturali. Una parte dell’edificio è stata la prima sede della Buitoni, azienda che costituisce ancora oggi uno degli assi portanti dell’economia locale. Successivamente il palazzo è diventato Caserma dei Carabinieri e, a fine anni ’80, è stato adattato a succursale scolastica; poi un lungo silenzio.
Oggi Casermarcheologica è uno dei riferimenti più importanti per l’arte contemporanea e la creatività di tutto il Centro Italia.
CasermArcheologica è straordinaria perché non è perfetta. Un luogo che, a partire dal passato, attiva l’immaginazione e proietta nel futuro.