25 anni del Museo Pecci

Prato - 25/06/2013 : 25/06/2013

Calendario di eventi in occasione di un compleanno particolare.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
  • Indirizzo: Viale Della Repubblica 277 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 25/06/2013 - al 25/06/2013
  • Vernissage: 25/06/2013 ore 18 presso Palazzo Banci Buonamici - Provincia di Prato, via Ricasoli 25
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

In occasione del 25° anniversario di attività, gli spazi espositivi del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci saranno aperti ad ingresso gratuito martedì 25 giugno con orario 16.00 - 23.00. Un ’importante occasione per visitare le mostre attualmente in corso al museo ,
“La Figurazione Inevitabile” (sale espositive) che indaga gli ultimi aspetti della pittura a livello internazionale fra nuove tendenze e risposte interessanti oppure l’esposizione dedicata all’artista fiorentino Paolo Scheggi (spazio progetti) incentrata oltre che sull’Intercamera Plastica (ambiente monocromatico praticabile) anche sulla collaborazione fra l’artista e la sarta “intellettuale” Germana Marucelli e la fotografa Ada Ardessi


Alle ore 17.00 sempre al Museo Pecci la Sezione Didattica organizza un laboratorio per adulti e bambini dal titolo “APPARIZIONI SORPRENDENTI.Composizioni di sogni, colori e forme”. Un laboratorio per scoprire e giocare con l’arte attraverso la creazione di oggetti curiosi e originali.
Nell’ambito della mostra “La Figurazione Inevitabile” vale la pena ricordare anche gli incontri con due artisti presenti nell’esposizione e particolarmente interessanti: mercoledì 26 giugno alle ore 18.30 il pubblico potrà conversare con Marco Neri mentre giovedì 4 luglio sarà la volta di Luca Bertolo. La presenza degli autori, il loro modo di porsi davanti alle cose propone spesso stimolanti punti di vista.

Daniele Lombardi \ GLITCH
In memoria di Luciano Berio
SALE ESPOSITIVE|TEATRO
ORE 21.30 INGRESSO LIBERO

pianoforte Daniele Lombardi|contrabbasso Massimo Ceccarelli|flauto e flauto basso Roberto Fabbriciani|percussioni Jonathan Faralli|clarinetto contrabbasso e clarinetti modificati Paolo Ravaglia|tastiere & elettronica Francesco Giomi| video Art Media Studio di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi

Ancora il 25 giugno, ore 21.30, nelle sale del museo un grande evento di musica contemporanea: Daniele Lombardi eseguirà in prima assoluta l'opera Glitch.
Conosciuto a livello internazionale per la sua attività pianistica, nell'autunno 2012 ha tenuto 3 concerti in occasione della mostra Arte torna Arte, dedicati a Stockhausen, Cage e Berio presso la Tribuna del David alla Galleria dell’Accademia di Firenze.

Per il 25° anniversario di attività del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, inaugurato nel giugno 1988 con la prima esecuzione dell'opera Ofanim I di Luciano Berio, Daniele Lombardi dona il manoscritto originale di Glitch, composizione in memoria di Luciano Berio per un gruppo d'improvvisazione. La prima esecuzione di Glitch al Centro Pecci è promossa dal Comune di Prato e dalla Regione Toscana.

IL MUSEO IN CITTA'


REGALI: 25 OPERE x PRATO
DAL MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DELLA TOSCANA 25 GIUGNO 2013 dalle 18 alle 20
PROMOTORI:
COMUNE DI PRATO - PROVINCIA DI PRATO - REGIONE TOSCANA
REGALI
In occasione del 25° anniversario di attività, il Museo d'arte contemporanea della Toscana propone l'esposizione pubblica di 25 OPERE x PRATO, dislocate fra il Centro Pecci in Viale della Repubblica e il centro della città, dentro la cornice storica di Palazzo Banci Buonamici - sede della Provincia di Prato - e il complesso di archeologia industriale dell'ex fabbrica Campolmi - sede della Biblioteca comunale Lazzerini, di fianco al Museo del Tessuto.
Il nuovo progetto espositivo, promosso da Comune di Prato - Provincia di Prato - Regione Toscana, è stato preceduto dalla presentazione di una prima selezione di opere a partire dalla primavera 2011, aggiornata e ampliata in un percorso distribuito per la città, che sarà inaugurato a Palazzo Banci Buonamici martedì 25 giugno 2013 alle ore 18 e alla Biblioteca comunale Lazzerini alle ore 19. 25 anni di donazioni e acquisizioni per Prato, 25 "regali per il futuro" di questa terra ricca d'arte e cultura, raccolti nella collezione del museo costruito ex novo su progetto dell'architetto fiorentino Italo Gamberini per promuovere e diffondere l'arte contemporanea dal cuore pulsante dell'area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia.
DAL MUSEO
VIALE DELLA REPUBBLICA 277 - PRATO
Partendo dal museo pratese, dove fervono i lavori di ampliamento su progetto dello studio Nio Architecten di Rotterdam che consentirà l'esposizione permanente del patrimonio pubblico di oltre 1.000 opere in collezione, sono collocate in Viale della Repubblica la solenne stele d'acciaio corten Riflesso dell'ordine cosmico (1995-1996) di Eliseo Mattiacci, acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, e in Viale Montegrappa la monumentale colonna spezzata d'acciaio inox Exegi Monumentum Aere Perennius (1988) di Anne e Patrick Poirier, donata da Finanziaria Breda, Officine Galileo, SMA Segnalazione Marittima e Aerea, e attualmente in comodato alla Camera di Commercio di Prato.
A PALAZZO BANCI BUONAMICI - PROVINCIA DI PRATO
VIA RICASOLI 25 - PRATO
Nel centro di Prato, al primo piano del settecentesco Palazzo Banci Buonamici è esposta l'installazione ambiente lnterno occidentale (1991) di Massimo Barzagli, acquisita grazie al contributo di Valdemaro Beccaglia che del Centro Pecci è stato anche il presidente dal 2005 al 2011, anno della sua prematura scomparsa. Sono inoltre visibili le storiche composizioni verbo-visive Un proverbio cinese (1964) di Lucia Marcucci e Vivo il mio tempo (1973) di Luciano Ori, provenienti dalla collezione di Carlo Palli; le sperimentali fotocostruzioni di stracci pratesi Red Bale / Yellow Bale (1985-2002) di Rita Lintz, donate da Loriano Bertini; la simbolica icona fotografica Fatti di niente (2000) di Carlo Fei, donata da Paolo e Serena Gori; il poetico lightbox in rame Crepuscolo (1998) di Hidetoshi Nagasawa, donato da Targetti Sankey; l'elaborazione fantastica del sottomarino Panama (1996) di Panamarenko, donato dalla Galleria Continua di San Gimignano; insieme ai paesaggi umani del fotografo indiano Raghubir Singh (1985), donati al museo dai suoi eredi, agli scorci urbani del fotografo giapponese Takashi Homma (1995-98), alla ricerca familiare della fotografa israeliana Vardi Kahana (2007) e all'ironia postmoderna del quadro jeans della svizzera Sylvie Fleury (1992), donati dagli artisti.

ALLA BIBLIOTECA COMUNALE LAZZERINI - EX FABBRICA CAMPOLMI
VIA PUCCETTI 3 - PRATO
Alla Biblioteca comunale Lazzerini, fra il piazzale delle mura medievali e la corte delle sculture a lato dell'ex fabbrica Campolmi, sono collocate l'installazione visiva/testuale, progetto speciale per Prato Senza titolo (Prato, 1993) di Barbara Kruger (artista vincitrice del Leone d'oro alla Biennale di Venezia nel 2005); la metaforica composizione in bronzo Vacina (2000) di Roberto Barni, donata da Loriano Bertini, Ivan Gori, Alberto Pecci e Rifinizione Nuove Fibre SpA del Gruppo Mazzi di Montemurlo; l'ancestrale e aerodinamico bronzo su pietra La bestia (1994) di Bizhan Bassiri, donato da Bianca Maria Martinelli e Andrea di Marsciano; l'iconico frammento gigante di marmo Senza titolo/Ella (1989) di Anne e Patrick Poirier, reperto mnemonico dello spettacolo Ella (testo di Herbert Achtenbusch, regia di Mario Rellini, in scena al Centro Pecci) prodotto dal Teatro Metastasio di Prato nel giugno 1989 per il primo anniversario del museo.
All'interno della biblioteca sono dislocate l'installazione meta-testuale a parete Esercitazione moderna e filosofica (1990-1991) di Mario Dellavedova; l'edificio di libri La biblioteca (1990) di Svetlana Kopystiansky; l'ermetica libreria sottovetro Riscaldamento del cannone vuoto (1990) di Medical Hermeneutics (Sergei Anufriev, Yuri Leiderman, Pavel Peppershtein); l'apocalittica visione fantaurbana Atto n.9 (2007) di Giacomo Costa, donata da Valdemaro Beccaglia; l'illusionistica astrazione fotografica Senza titolo/Genève (1987) di Georges Rousse, donata dalla famiglia Palmucci; l'emblematica installazione di libri e oggetti Appesi (1999) di Lucio Pozzi, donata dalla libreria Soprattuttolibri