Guida galattica per femministi in 16 libri

I libri di questo elenco vogliono essere uno spunto sul tema del femminismo. A partire dalle letture storiche – comprese quelle dimenticate o insospettabilmente vicine al tema – fino alle ultime uscite. Spaziando fra i generi e le forme: dal saggio al romanzo, dal TED Talk al graphic novel.

La scrittura ha dato da sempre alle donne il potere di esprimere le proprie idee e i propri sentimenti e quindi di sfidare un sistema oppressivo e limitante. Dal 1700 a oggi, la letteratura è costellata di opere spettacolari di narrativa, teoria e critica che ruotano tutte attorno a una cosa: il femminismo. Questa è una guida (parziale) sia per chi cerca di rispolverare i primi giorni del movimento, sia per chi vuole farsi ispirare dalle eroine della causa o testimoniare fino a che punto siamo arrivati (e quanto lontano ancora dobbiamo andare).

– Lucia Antista

1. MARY WOLLSTONECRAFT – SUI DIRITTI DELLE DONNE (1792)

Mary Wollstonecraft – Sui diritti delle donne (Edizioni Clandestine, Massa 2018)

Mary Wollstonecraft, forse la donna più avanti di tutta la storia del femminismo – madre dell’altrettanto brillante Mary Shelley –, è l’autrice di A Vindication of the Rights of Woman, una delle prime opere di teoria femminista. Un manifesto che ha dato vita ai principi del pensiero femminista moderno, mettendo in dubbio l’idea prevalente dell’epoca (il non sempre illuminato Settecento) che le donne fossero naturalmente inferiori agli uomini, sostenendo invece che l’educazione delle donne (o l’assenza di essa) sia un inibitore chiave dell’uguaglianza.

Mary Wollstonecraft – Sui diritti delle donne
Edizioni Clandestine, Massa 2018
Pagg. 79, € 7
ISBN 9788865967836
www.edizioniclandestine.com

2. CHARLOTTE PERKINS – LA CARTA DA PARATI GIALLA (1892)

Charlotte Perkins – La carta da parati gialla (Galaad, Giulianova 2019)

Scritto in appena due giorni, questo racconto tra il gotico e la denuncia sociale riflette inevitabilmente le esperienze della autrice stessa che, seppur non troppo ricordata, resta una delle prime attiviste femministe. 6mila parole per raccontare la storia di una giovane donna il cui marito-medico la confina in una stanza per curarla da quella che definisce come una “temporanea depressione nervosa“. La protagonista rimane sola e con il severo divieto di leggere, dipingere e perfino di pensare. Il sopruso non può essere mascherato dal troppo amore, né la violenza domestica e la malattia mentale sottovalutata. Un testo forte che rimane sempre attuale, ricordando quanto sia ancora urgente considerare questi fenomeni, come il controllo coercitivo e il gaslighting, che hanno solo cambiato nome o epoca.

Charlotte Perkins – La carta da parati gialla
Galaad, Giulianova 2019
Pagg. 144, € 13
ISBN 9788898722785
www.galaadedizioni.com

3. SIMONE DE BEAUVOIR – IL SECONDO SESSO (1949)

Simone de Beauvoir – Il secondo sesso (il Saggiatore, Milano 2016)

Partiamo dal sillogismo che tutti i libri di Simone de Beauvoir andrebbero letti e che tutti hanno a che fare con le questioni femministe. In questo lavoro appassionato e incredibilmente erudito, la filosofa esamina i motivi per cui le donne sono state costrette ad accettare un posto secondario nella società degli uomini. Pubblicato nel 1949, è un saggio autobiografico in cui combina l’osservazione personale con la teoria critica. Uno studio rivoluzionario sul trattamento ineguale delle donne nel corso della storia e circa “il problema della donna”, che, come ha detto lei stessa, “è sempre stato il problema degli uomini“.

Simone de Beauvoir – Il secondo sesso
il Saggiatore, Milano 2016
Pagg. 763,  26
ISBN 9788842822318
www.ilsaggiatore.com

4. SYLVIA PLATH – LA CAMPANA DI VETRO (1963)

Sylvia Plath – La campana di vetro (Mondadori, Milano 2016)

L’unico romanzo di Sylvia Plath racconta la caduta negli inferi della depressione di Esther Greenwood. Con un incalzare degno delle sue poesie, delinea il profilo di un’aspirante scrittrice i cui sogni sono soffocati da una società misogina e consumista. La storia di Esther racchiude il desiderio e la disillusione di una giovane donna che cerca di realizzare le sue ambizioni scontrandosi con un’epoca che la vuole sposa e madre assertiva. Attraverso vari personaggi, situazioni e relazioni, il tema dell’andare contro la visione comune tocca però più ambiti. Al contempo, infatti, Plath muove una critica ai mali del suo tempo, come quando tratta il maccartismo, confrontando le torture inflitte con la sedia elettrica all’elettroshock.

Sylvia Plath – La campana di vetro
Mondadori, Milano 2016
Pagg. 244, € 12
ISBN 978-8804670339
www.mondadori.it

5. GLORIA STEINEM – ELOGIO DEI CORPI DELLE DONNE (1982)

Gloria Steinem – Elogio dei corpi delle donne (VandA, Milano 2021)

Dopo il brillante Mrs America, in molti stanno riscoprendo le radici del femminismo moderno e, dunque, autrici imprescindibili come Gloria Steinem. Dopo aver trascorso alcuni giorni in una spa in compagnia di novanta donne, l’americana ha scritto In Praise of Women’s Bodies, un saggio breve ma potente che è in parte ode e in parte trattato sulla forma femminile, in tutta la sua unica varietà. L’opera del 1982, appena ripubblicata in italiano, è ancora attuale: breve ma incisiva, è una riflessione introspettiva sul mondo femminile. Ad esempio quando parla delle smagliature e delle incisioni post partum e le pone in netto contrasto con le cicatrici e le ferite della guerra che, invece, sono tradizionalmente occasioni di orgoglio maschile.

Gloria Steinem – Elogio dei corpi delle donne
VandA, Milano 2021
Pagg. 86, € 8,90
ISBN 9788868994099
www.vandaepublishing.com

6. REBECCA SOLNIT – RICORDI DELLA MIA INESISTENZA (2014)

Rebecca Solnit – Ricordi della mia inesistenza (Ponte alle Grazie, Vicenza 2017)

L’autrice de Gli uomini mi spiegano le cose torna a parlare. Raccogliendo le sue memorie,
Solnit trova nell’arte “una sorta di indagine filosofica con altri mezzi“. La storia è al servizio del presente e le sue memorie non fanno eccezione, sfruttando lo stile interdisciplinare per il quale è riconosciuta. Il libro è la sua storia, quella della sua formazione come scrittrice, dal suo arrivo a San Francisco nel 1981 come studentessa a oggi, attraversando i vari cambiamenti nella sua carriera mentre affronta allo stesso tempo i temi che le stanno a cuore. Attraverso quest’opera si mette da sola sotto una lente d’ingrandimento, tracciando le sue idee attraverso le sue esperienze vissute e testando anch’esse. L’indagine la porta a considerare anche l’auto-illusione e andare oltre partendo dal suo ruolo di cis-bianca-eteresessuale fino ad abbracciare tutte le entità per una lotta intersezionale.

Rebecca Solnit – Ricordi della mia inesistenza
Ponte alle Grazie, Vicenza 2017
Pagg. 168, € 14,50
ISBN 9788868336943
www.ponteallegrazie.it

7. CHIMAMANDA NGOZI ADICHIE – DOVREMMO ESSERE TUTTI FEMMINISTI (2014)

Chimamanda Ngozi Adichie – Dovremmo essere tutti femministi (Einaudi, Torino 2015)

Quest’opera è la versione scritta del TEDx Talk tenuto da Adichie. La tesi di fondo è che l’uguaglianza delle donne eleva tutti, perciò deve essere una battaglia condivisa. L’autrice racconta le sue esperienze, come ha affrontato la discriminazione sia Nigeria che altrove. Questioni che sono universali e che riguardano principalmente il divario retributivo e l’educazione di genere. Adichie analizza poi apertamente ed eloquentemente come l’idea di femminismo e la parola femminista siano caricate di stereotipi. Il femminismo riguarda l’uguaglianza sociale, economica e politica dei sessi. Richiede un annientamento della gerarchia di genere e non il dominio delle donne sugli uomini, come spesso viene erroneamente fatto intendere.

Chimamanda Ngozi Adichie – Dovremmo essere tutti femministi
Einaudi, Torino 2015
Pagg. 56, € 9
ISBN 9788806227081
www.einaudi.it

8. LIDIA CURTI – FEMMINISMI FUTURI (2019)

Lidia Curti – Femminismi futuri (Iacobelli, Guidonia 2019)

Già in La voce dell’altra: scritture ibride tra femminismo e postcoloniale, l’anglista, scomparsa pochi giorni fa, aveva affrontato una vastità di argomenti legati al femminismo moderno. In quest’opera entra nel vivo della contemporaneità, trattando dal cyber-xeno-femminismo all’ecologia di Donna Haraway. Attingendo dai lavori del centro di studi post coloniale dell’Università Orientale di Napoli, parte dalle radici, “i mostri e i fantasmi del Pleistocene”, per affrontare le commistioni tutte tecnologiche e digitali. “Fantasmi che abitano i panorami dello sfruttamento post industriale e mostri si tramutano in esseri che occupano una nuova possibile socialità”.

Lidia Curti – Femminismi futuri
Iacobelli, Guidonia 2019
Pagg. 215, € 18
ISBN 9788862524827
www.iacobellieditore.it

9. LARA WILLIAMS – LE DIVORATRICI (2019)

Lara Williams – Le divoratrici (Blackie, Milano 2021)

Il titolo originale è Supper Club e ricorda il noto Fight Club. Questo libro, infatti, potrebbe essere letto come una versione femminista del gruppo di Chuck Palahniuk. Il romanzo d’esordio di Lara Williams riguarda una società segreta di donne che vogliono “reclamare i propri appetiti” – nutrirsi a vicenda selvaggiamente e all’eccesso, per vedere cosa succede quando lo fanno. L’idea è della protagonista Roberta, una cuoca fenomenale ma una reclusa, che ha subito un triplice danno: suo padre l’ha abbandonata da bambina, è stata violentata all’università e poi ha intrapreso una relazione tossica con uno dei suoi docenti di filosofia. La sua è una voce colloquiale, precisa, allo stesso tempo incrinata dal disagio, quello di doversi far spazio a forza per ottenere il proprio posto nel mondo.

Lara Williams – Le divoratrici
Blackie, Milano 2021
Pagg. 336, € 18,90
ISBN 978-8831321044
blackie-edizioni.it

10. JUDE ELLISON SADY – MOSTRUOSO FEMMINILE (2019)

Jude Ellison Sady – Mostruoso femminile (Tlon, Milano 2021)

Da Lilith a Marion Crane di Psyco, da Tiāmat alle sirene, da Baba Jaga alle Erinni, passando per secoli e secoli di storia e cronaca, personaggi veri o di fantasia che incarnano però perfettamente il mostruoso femminile. Il saggio di Doyle, accompagnato da splendide illustrazioni, omaggia le streghe, la natura selvaggia della femminilità, senza tralasciare nessuna effigie, dai miti ai libri sacri, dal cinema horror ai fatti di cronaca. Ogni capitolo approfondisce un tema, coinvolgendo il lettore sugli studi sul postumano come sul transfemminismo, o lasciandolo a bocca aperta con impensabili collegamenti alla cultura pop, come nel caso di Godzilla. Diviso in tre sezioni, FiglieMogliMadri (“i tre ruoli che una donna può ricoprire all’interno del patriarcato”), evidenzia falle e controversie di un sistema ancora in fase beta, perché “non ispira soltanto rabbia o disgusto. Un mostro, per definizione, suscita paura. Sotto tutto il disprezzo che gli uomini hanno riversato sulle donne nei secoli, sotto tutte le condanne per la loro Alterità, c’è l’inconsapevole riconoscimento del nostro potere, un potere abbastanza grande che secondo i loro calcoli potrebbe porre fine al mondo”.

Jude Ellison Sady – Mostruoso femminile
Tlon, Milano 2021
Pagg. 304, € 18
ISBN 9788831498258
tlon.it

11. CANDICE CARTY-WILLIAMS – QUEENIE (2019)

Candice Carty Williams – Queenie (Einaudi, Torino 2021)

Queenie, 25 anni, è sull’orlo dell’abisso: è l’unica ragazza di colore in una redazione snob (deve implorare per scrivere di Black Lives Matter) ed è in crisi con il suo fidanzato di lunga data, Tom. A pezzi dopo la rottura, incapace perfino di trovare conforto nella sua pasticceria caraibica preferita, si trasferisce nella stanza più economica di Brixton. Queenie inanellerà una serie di tentativi per cercare la via verso la felicità attraverso appuntamenti, relazioni precarie, gruppi whatsapp, liste di buoni propositi e la psicoanalisi. Proprio mentre passa da una discutibile decisione all’altra, si ritrova a chiedersi: cosa stai facendo? Perché lo stai facendo? Chi vuoi essere davvero? – le domande che ogni donna oggi deve affrontare in un mondo che continua a cercare di fornire loro le risposte. Già un caso editoriale e paragonata a Fleabag (ma anche un po’ Bridget Jones versione Millennial), è la storia di una protagonista moderna e volitiva.

Candice Carty-Williams – Queenie
Einaudi, Torino 2021
Pagg. 384, € 18,50
ISBN 9788806247584
www.einaudi.it

12. NICOLE TERSIGNI – UOMINI DA EVITARE, NELL’ARTE E NELLA VITA (2020)

Nicole Tersigni – Uomini da evitare, nell’arte e nella vita (Sonda, Milano 2021)

Mischiando arte e temi urgenti, questo libro – bello da sfogliare quanto da leggere – spiega in modo divertente quei fenomeni attuali, o meglio a cui abbiamo dato un nome solo ultimamente; come nel caso del mansplaining, cioè quando un uomo spiega qualcosa in modo condiscendente a una donna, qualcosa che in genere lei conosce anche meglio di lui. Ne vengono fuori dei ritratti, fatti di parole e schizzi d’arte, dei tipi da evitare, come il finto premuroso aka il passivo-aggressivo; il comico, che maschera con battute opinioni offensive e sessiste; oppure l’esperto di sesso, che è convinto che le donne non sappiano nulla in materia; fino al puntiglioso, fissato con etichette e stereotipi discriminanti.

Nicole Tersigni – Uomini da evitare, nell’arte e nella vita
Sonda, Milano 2021
Pagg. 96, € 18
ISBN 9788872241240
www.sonda.it

13. JENNIFER GUERRA – IL CORPO ELETTRICO (2020)

Jennifer Guerra – Il corpo elettrico (Tlon, Milano 2020)

Il titolo dell’opera nasce da un verso di Walt Withman perché “il nostro corpo fa parte di un meccanismo politico più grande di noi che ci condiziona, ma che noi stesse – con la nostra coscienza – possiamo condizionare a nostra volta”. Jennifer Guerra, nei sei capitoli del libro, offre una valida sintesi e analisi della storia del femminismo, dagli slogan alle varie ondate, dagli Anni Settanta a oggi. Sceglie di soffermarsi ampiamente sulle questioni più attuali, spiegando i termini specifici ed entrando nel vivo del dibattito, in particolare su habitual body monitoring, male gaze, transfemminismo e pink washing.

Jennifer Guerra – Il corpo elettrico
Tlon, Milano 2020
Pagg. 149, € 15
ISBN 9788899684709
tlon.it

14. TERRANOVA & BONACCORSO – CARAVAGGIO E LA RAGAZZA (2021)

Nadia Terranova & Lelio Bonaccorso – Caravaggio e la ragazza (Feltrinelli, Milano 2021)

Caravaggio è passato alla storia per le sue opere e per il suo temperamento, per questo la sua vita è da sempre oggetto di studi. Una versione inedita è quella mostrata nel graphic novel scritto da Nadia Terranova e illustrata da Lelio Bonaccorso, entrambi messinesi. È ambientato nella Messina patriarcale del XVII secolo, quando la coraggiosa Isabella (che è la scrittrice stessa da bambina) incontra l’acuto ma scontroso Michelangelo Merisi. Finzione e realtà si fondono in una storia di liberazione tutta al femminile: Caravaggio si trova nella città siciliana per volere del ricco mercante di seta Don Giovanni Martines, che vuole un ritratto raffigurante sua figlia Isabella. La ragazza non vuole essere ritratta, interpretata, rimanere passiva: vuole essere direttamente una protagonista dell’arte. Un incantevole elogio della bellezza e della libertà e una sottile ridicolizzazione di un sistema ottuso.

Nadia Terranova & Lelio Bonaccorso – Caravaggio e la ragazza
Feltrinelli, Milano 2021
Pagg. 96, € 16
ISBN 9788807550706
www.feltrinellieditore.it

15. ANARKIKKA – SMETTETELA DI FARCI LA FESTA (2021)

Anarkikka – Smettetela di farci la festa (People, Busto Arsizio 2021)

Originale e irriverente, il libro illustrato da Anarkikka – al secolo Stefania Spanò – è composto da tavole antologiche che pongono l’accento sui diritti negati, parlando di discriminazioni in genere. Alcune pagine sono un’aspra critica riportata su carta, altre riescono perfino a strappare un sorriso nonostante il tema. Del resto, la satira è in grado di far questo: far riflettere con l’arma dell’ironia. Anarkikka, che è anche il nome del protagonista, vive le situazioni quotidiane più ordinarie come al lavoro o sui mezzi pubblici, e quelle più complicate, come lʼaborto, la violenza assistita, lo stupro. Tutto questo per mostrare a chi ne è meno conscio quanto può essere difficile: “La violenza contro le donne non ha confini: si esprime in varie forme e a tutte le latitudini grazie a leggi, consuetudini, norme religiose, regole non scritte, pregiudizi palesemente sessisti, discriminatori, oppressivi”.

Anarkikka – Smettetela di farci la festa
People, Busto Arsizio 2021
Pagg. 144, € 18
ISBN 9791280105349
www.peoplepub.it

16. GUIA SONCINI – L’ERA DELLA SUSCETTIBILITÀ (2021)

Guia Soncini – L’era della suscettibilità (Marsilio, Venezia 2021)

Non propriamente un trattato sul femminismo ma un libro che ad ampio raggio descrive i fenomeni attuali, entrando quindi inevitabilmente a contatto anche con le questioni di genere. Dalle battute sessiste di Trump al #MeToo, da Polanski alla Cancel Culture, passando per le questioni sull’intersezionanlità a colpi di tweet nel caso Rowling. Sotto il cappello della wokeness, appunto la suscettibilità, Soncini si interroga sulle origini e sulla matrice che hanno reso la nostra epoca vittima “dittatura del pensiero perbene. Dall’inclusività della lingua alla “morte del contesto”, cita fra gli altri Simone de Beauvoir, Philip Roth, David Bowie, Chimamanda Ngozi Adichie e Franca Valeri.

Guia Soncini – L’era della suscettibilità
Marsilio, Venezia 2021
Pagg. 192, € 17
ISBN 9788829709878
www.marsilioeditori.it

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Lucia Antista
Laureata in Filologia moderna, vive a Milano, occupandosi di arte, fotografia e teatro per Libreriamo. Giornalista pubblicista, al limite della grafomania, collabora con varie testate e quando può scrive sul suo blog Luce fu.