“Biblio Express”, il Comune di Milano consegna a domicilio i libri delle proprie biblioteche

Da un mese le biblioteche sono chiuse al pubblico per via del Dpcm del 3 novembre, ma a Milano i bibliotecari effettuano la consegna a domicilio dei libri chiesti in prestito dagli utenti. Ecco come funziona

Libri
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Durante la pandemia e nei periodi di lockdown vi abbiamo parlato spesso di iniziative promosse dalle librerie italiane, con servizi di “book delivery” e altre idee promosse per tenere viva l’attenzione dei lettori e supportare il circuito degli editori e dei librai indipendenti. Se le librerie, anche in zona rossa, rimangono comunque aperte perché esercizi commerciali di beni ritenuti essenziali – ovvero i libri –, per via del Dpcm dello scorso 3 novembre (e anche con il prossimo decreto in arrivo, a quanto pare, non cambierà la situazione), le biblioteche sono attualmente chiuse al pubblico, determinando uno stop di tutte le attività di consultazione e prestito. Da qualche giorno però il Comune di Milano ha lanciato Biblio Express, servizio che vede impegnati 66 dipendenti volontari dell’Area Biblioteche del Comune nell’attività di prestito con consegna a domicilio di libri chiesti in prestito a tutti i cittadini over 70 e a coloro che, a causa del Covid-19 o per altri motivi di salute, non possono uscire di casa o è raccomandabile che non lo facciano.

BIBLIO EXPRESS, IL SERVIZIO A DOMICILIO DELLE BIBLIOTECHE DEL COMUNE DI MILANO

I dipendenti del Comune diventano così “rider della cultura”, muovendosi per la città a piedi, con i mezzi pubblici, con il furgone in dotazione dal Servizio o in cargobike. Altri “rider” saranno selezionati tra gli ospiti della Casa di accoglienza Enzo Jannacci, che saranno formati per svolgere l’attività di consegna. Biblio Express ha quindi doppio valore sociale, perché oltre ad aiutare le persone bloccate a casa a causa del Covid, aiuterà anche le persone ospitate nella Casa di accoglienza attraverso percorsi di orientamento che possano favorirne l’uscita da situazioni di marginalità.

BIBLIO EXPRESS A MILANO. COME FUNZIONA

Finora sono 235 i fruitori del servizio che hanno ricevuto a casa libri, film e altro materiale già prenotato e rimasto nelle biblioteche a causa della chiusura determinata dal Dpcm del 3 novembre. “Da giovedì 3 dicembre”, si legge in una nota del Comune di Milano, “gli utenti che rientrano nelle categorie alle quali è dedicato il servizio potranno telefonare o inviare una mail alla loro biblioteca abituale e fare richiesta di libri, audiolibri, film, cd musicali da ricevere direttamente a casa, in un momento concordato e in un tempo stabilito. Possono essere richieste tutte le tipologie di documenti ammesse al prestito”. Il servizio sta per essere ampliato grazie alla collaborazione con Ugo, rete sociale attiva in città con servizi di supporto alle persone anziane o in condizione di fragilità: nove operatori Ugo saranno a disposizione delle biblioteche fino al 31 gennaio 2021, uno per ogni Municipio, per assicurare il prestito a domicilio.

BIBLIO EXPRESS PER TUTTI

Biblio Express non è offerto solo alle persone anziane o in difficoltà, ma a tutti coloro che hanno voglia e necessità di fruire del patrimonio librario pubblico per ora non accessibile: nei prossimi giorni infatti verrà attivato un servizio di ritiro dei libri prenotati presso alcune librerie del circuito LIM (Librerie Indipendenti Milano) e in 36 edicole associate a SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai). Per accedere al servizio, sarà necessario collegarsi dal 7 dicembre al portale del Sistema Bibliotecario di Milano e prenotare dal catalogo online le opere di interesse, scegliendo l’edicola o la libreria in cui ritirarle.

– Desirée Maida

Sistema Bibliotecario di Milano

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.