Arte, fotografia, illustrazione. 8 riviste da comprare e sfogliare

Un percorso rigorosamente non ragionato all’interno delle piccole produzioni periodiche italiane (e non solo). In barba a chi sostiene che l’editoria cartacea sia in via di sparizione. Un percorso che vi porta da un progetto d’artista in 99 volumi fino allo scouting di testi&immagini portato avanti da Maurizio Ceccato.

1. 99OBJECTS

99objects #1

Cominciamo male. Perché questa non è propriamente una rivista, piuttosto una collana editoriale che prevede 99 uscite a cadenza quadrimestrale. Il progetto è d’artista, e gli artisti sono il duo PetriPaselli (hanno firmato la copertina del numero #38 di Artribune Magazine), ovvero Luciano Paselli e Matteo Tommaso Petri. Un bel modo per festeggiare il primo decennio di lavoro insieme, con una sorta di enciclopedia del collezionismo che non prevede apparati testuali (questo su carta, mentre sul portale collegato invece solo di testi ci si nutre), bensì una sequenza dis-ordinata di oggetti, una tipologia differente per ogni uscita editoriale. Si comincia con l’autentica ossessione del duo, ovvero i souvenir ashtrays che recano impresse fotografie dei luoghi da rammemorare quando si spegne la sigaretta al suo interno. Progetto totalmente autofinanziato, quindi – oltre a comprare la non-rivista – potete sostenerlo anche acquistando tirature, poster e pezzi di design concepiti ad hoc.

www.99objects.it/

2. ARTBAG

Art Bag Create Space. Special Issue in favore di UNICEF

L’idea di ArtBag è venuta a Emiliano Zucchini e Alessandra Alliata Nobili sul finire del 2016: fare una “rivista d’artista con multipli a sorpresa”. Il numero zero è uscito l’anno scorso, mentre un’uscita speciale, dal titolo Create Space, ha visto la luce in occasione dei Brera Design Days. Con una partnership d’eccezione: l’Unicef. In cosa consiste ArtBag? In una busta chiusa, naturalmente, all’interno della quale trovate una cartelletta in formato A4, contenente a sua volta due multipli di opere realizzate, firmate e numerate (l’edizione è di 70 per ogni artista) da… L’elenco per questo numero speciale è composto da Alessandro Algardi, Renata Boero, Loris Cecchini, Amalia del Ponte, Ylbert Durishti, Ugo La Pietra, Isabella Mara, Elio Marchegiani, Pino Pinelli, Simone Racheli, Paolo Scirpa e Nicola Felice Torcoli.

www.artbagmag.com/

3. GAGARIN

Gagarin Collection Box

Due numeri all’anno, che escono a maggio e novembre. Questo a partire dal 2000. Ora siamo al 33esimo e per l’occasione è uscita una collection box che li raccoglie tutti, alla cifra di 600 euro – che detta così può sembrare tanto, ma sono 18 euro a numero, nulla di sconvolgente. Cos’è Gagarin, però? È una rivista che raccoglie scritti d’artista, inediti e/o scritti specificamente per la rivista, redatti da “artisti che ora stanno lavorando, in qualsiasi parte del mondo”. Come a dire: non ci troverete la lettera inedita di Monet o la pagina mai letta prima di Bacon. I testi sono pubblicati in lingua originale e in (eventuale) traduzione inglese. “Advertising and visual material are deliberately kept out”. Chi da un ventennio realizza questa impresa risponde al nome di Wilfried Huet e lo trovate nelle art book fair di mezzo mondo (poco tempo fa a FLAT a Torino, questo weekend a Dublino).

http://gagarin.be/

4. LE PETIT NÉANT

Le Petit Néant #3

Le Petit Néant lo fanno in due: Miguel Angel Valdivia e Giulia Garbin, rispettivamente nel ruolo di editor e graphic concept designer. Quello del 2017 è il terzo numero, spillato e con un solo testo, contenuto in un foglio libero firmato da John L. Waters. Dentro, invece, ci sono disegni e illustrazioni di una manciata di artisti che vanno sotto il nome di Andrzej Klimowski, An Seryoung, Becky Allen, Chris Bianchi, Olivier Deprez, Giulia Pastore, Grace Holliday, Ilan Manouach, Joakim Drescher, Carolina Celas, Joe Kessler, Lisa Robertson, Magnus Lenneskog, Marie Jacotey, lo stesso Miguel Angel Valdivia, Neal Fox, Nicolas Fadé, Phil Goss, Rachel Wright, Robert Rubbish, Steph Von Reiswitz, Nahoshi Tanaka, Thomas Dowse, Tezo Kyungdon Lee, Tom Spooner, Yu Yu Lam e Tuchi.

www.lepetitneant.com/

5. LIMAX

Limax #1

Per ora sono usciti i numeri zero e uno di Limax – Art Magazine – Slow Thinking. La base è Genova, la promotrice è Linda Kaiser, esperta di Outsider Art e firma di questo giornale. Anche in questo caso, uno spillato, dove però i testi abbondano, a fianco delle immagini. Li hanno firmati Giorgio Bedoni, Simona Olivieri, Fabrizio Guerrini, Maria Luisa Conserva, Marcello Francolini, Ante Zaja e la stessa Kaiser. Focus naturalmente proprio sull’Outsider Art, con racconti e approfondimenti che ne fanno un unicum nel panorama nazionale.

[email protected]

6. C 41

C 41 Magazine #3

Quinta uscita per questo magazine che si occupa di “contemporary photography from all over the world”. Viene pubblicato due volte all’anno e già al terzo numero c’è stata una piccola svolta. La copertina, infatti, era firmata da Kensuke Koike, che fotografa “pura” non è. Luca A. Caizzi e Leone Balduzzi sono a capo di quest’impresa milanese e nel corposo ma compatto brossurato si trova tutto quello che ci si aspetta da una rivista di fotografia: dalle interviste ai portfolio, dagli statement ai progetti speciali. Testi soltanto in inglese, nomi tutti da scoprire.

www.c41magazine.it/

7. MARMO

Marmo #6

Sesto numero per Marmo, rivista annuale. L’uscita precedente, però, risaliva al… 1971. Era stata un’avventura breve-ma-intensa, alla quale avevano contribuito personaggi del calibro di Le Corbusier e che si proponeva di riflettere sull’utilizzo del marmo nell’ambito di architettura, arte e design. Ora l’obiettivo è il medesimo e si riparte con firme altrettanto importanti, da Mario Botta a Gillo Dorfles, da Mimmo Paladino a Craig Copeland. A promuovere l’iniziativa, la Fondazione Henraux, costola dell’omonima azienda che già era stata ideatrice della prima serie della rivista.

www.henraux.it/

8. B COMICS

B comics. SHHH!

Autentici volumi d’illustrazione e fumetti, B comics • Fucilate a strisce è giunto al terzo numero, intitolato Shhh!. Il tutto nasce dalla vulcanica mente di Maurizio Ceccato, l’autore delle copertine del nostro magazine Grandi Mostre. Ecco come presenta questo nuovo volume: “Figurazioni e storie silenziose in technicolor, con mamme al silicone motoblindate, giganti con la faccia da canarino, scimmie che lottano contro la gravità, principesse e dischi volanti senza fissa dimora, boschi musicali e acquari di illusioni, giocatori di scacchi e partite di neve psichedelica, appartamenti pieni di cornici vuote e festini di sangue senza festeggiati”. A disegnare sono Davide Abbati, Davide Aurilia, Andrea Chronopolous, Francesco Panatta, Simone Peracchi, Gloria Pizzilli, Silvia Righetti, Alessandra Romagnoli, Valentina Sozzi e Niccolò Tonelli.

www.b-comics.com

Marco Enrico Giacomelli

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.