Maxxi, Roma – fino al 4 settembre 2016. A cinquant’anni dalla sua fondazione, Superstudio conserva intatte le fulminanti provocazioni dei suoi progetti impossibili. Idee che lo hanno definitivamente collocato tra le più visionarie neo-avanguardie germinate nel decennio del Sessantotto.
Un altro esempio, un altro reportage, un altro attraversamento, un altro spunto che proviene dalla nostra realtà. Torna su Inpratica la serie sui “Nuovi paesaggi urbani”, e questa volta sosta alla stazione Alta Velocità di Bologna.
Il format pluriennale Progetto Alcantara – MAXXI del museo romano si rinnova nei contenuti. Nasce Studio Visit, una nuova formula espositiva che propone monografiche dei più importanti architetti e designer internazionali in dialogo con la collezione. Si inizia con Nanda Vigo…
Se gli edifici potessero parlare, che cosa direbbero di noi? La seconda edizione di Milano Design Film Festival, la rassegna milanese dedicata ai film sul design, cresciuta fino a occupare le quattro sale del cinema Anteo, inaugura presentando tre...
Resta intatta la maratona sul litorale di Marzocca di Senigallia, che si svolgerà dalle 18 alle 6 del mattino del 20 luglio. Ma che per la prima volta estende la sua portata al giorno dopo, presentando una installazione, coprodotta dall’evento, dell’artista Sislej Xhafa.
Non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono. Della serie: bene i blockbuster, bene i grandi nomi, bene gli eventi da libro di storia dell’arte. Occhio però alle sorprese, perché la golosità per l’arte non si...
Concluse anche le competizioni delle Paralimpiadi, iniziano a spegnersi i riflettori sul Brasile. Quali orizzonti attendono i nuovi, antichi pezzi urbani di Rio de Janeiro? Emilia Antonia De Vivo, nella sua nuova rubrica per Artribune, ha raccolto le voci dei soggetti coinvolti e ci illustra i programmi governativi. Mentre in Italia non si placa la polemica per la rinuncia alla candidatura di Roma all’edizione del 2024.
Dal Kuwait alla Croazia, passando dal Bahrain e la Thailandia, la Malesia e il Kosovo, ma senza dimenticare l’Irlanda, l’Estonia, il Cile, il Perù, la Macedonia e l’Ucraina. Alla fine del percorso della mostra principale di Chipperfield le Corderie...
Ci sono anche tre studi italiani nella shortlist di uno dei concorsi più attesi e discussi degli ultimi anni, quello per la “Città della Scienza”, il grande intervento destinato a consegnare alla Capitale un nuovo complesso residenziale, commerciale e...
È in corso a Torino, fino al prossimo 5 giugno, il Festival Le città visibili, un grande contenitore di eventi, promosso dalla Fondazione Torino Smart City, pensato per fare il punto sulle tante realtà del territorio produttrici di buone...
Pur non essendo un architetto, Vittorio Sgarbi interviene spessissimo nel campo della progettazione. Con opinioni non sempre condivisibili.
Sono anni ormai che il Cile, con Santiago in testa, è sotto i riflettori della critica contemporanea. Sembra il paradiso perduto dell’architettura, dove tutto può ancora accadere: i progetti hanno un forte legame col territorio e la storia, gli edifici sono realizzati a regola d’arte e con materiali di qualità, le condizioni climatiche vengono tenute in considerazione e, soprattutto, il link con i cittadini, lo spazio pubblico, la cultura e la sperimentazione non è mai perduto. Questi sei edifici sono un piccolo assaggio di una torta troppo grande per poterne anche solo intuire il gusto complessivo.

I PIÙ LETTI