Sperimentatore instancabile, Francesco Jodice è l'artista italiano che ha maggiormente riflettuto sul significato di narrazione. Su un tema, cioè, incandescente da cinquant’anni a questa parte, in un mondo che dipende sempre più da come ce lo rappresentiamo. Lo abbiamo intervistato a margine della mostra in corso al Castello di Rivoli e alla personale da Umberto di Marino a Napoli.
SmART, Roma – fino al 28 novembre 2013. L’artista fiorentino inaugura gli spazi della galleria nel cuore della Capitale. Accanto ai catastrofici paesaggi urbani e naturali, ormai cavalli di battaglia di Giacomo Costa, dissacranti autoritratti alla Cindy Sherman esplorano ruoli e convenzioni sociali.
La celeberrima agenzia fotografica internazionale festeggia un importante anniversario. E l’Italia le rende omaggio con un ricco bouquet di appuntamenti espositivi. Da Torino a Brescia, la storia di un’impresa che ha fatto epoca.
Immagini fisse e in movimento, serie iniziate nel 2005 e video recenti. Il tutto per raccontare la società contemporanea e le sue contraddizioni. Francesco Jodice, a Venezia
Palazzo Reale, Milano ‒ fino al 1° luglio 2018. La luce è il simbolo sacro per eccellenza, segno vitale e metafora del trascendente. La luce è anche il fil rouge della nuova collezione fotografica dei Musei Vaticani, esposta per la prima volta nelle sale di Palazzo Reale nell’ambito della Milano Photo Week.
La manifestazione di punta del Regno Unito dedicata alla fotografia si svolgerà a maggio: intanto, tutte le anticipazioni su espositori e mostre. C’è anche il Master of Photography, premio annuale che quest’anno viene assegnato alla nota artista iraniana. 
Casa dei Carraresi, Treviso – fino al 9 giugno 2019. Gli scatti di Inge Morath sono protagonisti della mostra che ne ripercorre la carriera. Fra reportage e ritratti.
Se la cultura italica passa una delle crisi più profonde degli ultimi decenni – le dimissioni a valanga dalle parti del ministero ne sono solo l’atto finale -, pare invece che goda buona salute nella percezione internazionale. Una testimonianza...
GAM, Torino ‒ fino al 16 giugno 2019. Una mostra fotografica racconta l’Italia del dopoguerra, un tempo lontano ma ancora presente. Attraverso gli scatti di Ando Gilardi.
In mostra a Brescia, presso la Galleria Minini fino a metà giugno, l’ultimo progetto di Yamamoto Masao, “Shizuka”. Una raccolta di “tesori” raccolti passeggiando nei boschi e fotografati in studio. Frammenti di rami e corteccia che evocano forme a mezza strada fra terra e cielo.
Notturna e intima. È questa l’immagine di Tokyo restituita da Francesca Pompei, fotografa romana classe 1978. Voce narrante di un viaggio fra gli scorci meno convenzionali della capitale giapponese.
Villa Celimontana, Roma – fino al 24 novembre 2015. La nuova mostra di Guendalina Salini riflette sulla fine della geografia. E lo fa proprio dove la geografia ha casa. Prendendo come punto di partenza un concetto elaborato da Martin Heidegger.