Antonio Canova, Endimione dormiente, 1819, gesso, 183x85x95 cm. Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova 2019, Possagno (TV), Fondazione Canova onlus - Gypsotheca e Museo Antonio Canova | Archivio Fotografico interno. Photo Lino Zanesco

L’eterna bellezza della scultura. Antonio Canova a Roma

Scultore fra i più ammirati di sempre, Antonio Canova è ora protagonista della mostra a Palazzo Braschi, a Roma. Confermando il rinnovato interesse verso la sua arte.
Giovan Battista Piranesi Lettere Giustificazione

300 anni dalla nascita di Giovan Battista Piranesi: la mostra alla Biblioteca Braidense di...

Considerato il più grande incisore della storia dell’arte italiana, Piranesi viene raccontato con un percorso che comprende 97 opere tra cataloghi, disegni, incisioni, libri, quadri provenienti da numerose istituzioni culturali di Milano.
Gioconda di Leonardo

Al via la ristrutturazione della sala che ospita la Gioconda. La tela sarà spostata...

Un’operazione delicata e importante per il Louvre, che sposterà la Monna Lisa per permettere i lavori di ristrutturazione della Salle Des États. L’opera sarà collocata nella Galerie de Médicis, per un “viaggio” di appena cento metri.
Marc Chagall, Resurrezione in riva al fiume, 1947, particolare. Parigi, collezione privata

Il mondo a testa in giù. Marc Chagall a Rovigo

La monografica allestita a Palazzo Roverella spalanca le porte sul magico mondo di Marc Chagall, il pittore errante che ha attraversato il Novecento con la sua valigia di sogni. Un viaggio fiabesco tra animali volanti, violinisti vagabondi e spose-aquilone.
Edward Hopper's Creative Processvideo

Il processo creativo di Edward Hopper. Come nasce un capolavoro

Dallo schizzo all'opera finita. E dalla mente alla tela, passando per l'emozione. Ecco come nascevano le opere di Edward Hopper, uno dei pittori più amati di tutti i tempi
Fortunato Depero, Squisito al selz, 1926. Courtesy Lucca Center of Contemporary Art

Depero, due volti del Futurismo. A Lucca

Lucca Center of Contemporary Art, Lucca ‒ fino al 25 agosto 2019. Ottanta opere fra disegni, bozzetti e dipinti, dal 1915 ai tardi Anni Trenta, raccontano il Futurismo militante e le intuizioni artistiche di colui che seppe anticipare la svolta “mercantilistica” del mondo dell’arte, e intuì il potenziale pubblicitario, all’interno della modernità agognata dal Futurismo.
Salvador Dalì

Dopo quello di Edgar Degas, arriva online anche il catalogo di Salvador Dalí

Ben 17 anni di ricerca per realizzare un catalogo che contenga l’opera omnia di Salvador Dalí, tra gli artisti più iconici del Novecento e il più visionario dei Surrealisti. Ecco di che si tratta
Giuseppe De Nittis, Al Bois, 1873, olio su tela, cm 20 x 30. Courtesy Archivi Boldini De Nittis Zandomeneghi

Istantanee di fine secolo. Giuseppe De Nittis a Ferrara

Palazzo dei Diamanti, Ferrara – fino al 13 aprile 2020. A Ferrara la monografica dedicata a Giuseppe De Nittis indaga il suo rivoluzionario sguardo sulla realtà: un viaggio in carrozza dalle pendici del Vesuvio alle grandi capitali della modernità, tra pittura e fotografia, realismo e suggestione.
Vincent van Gogh: Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3. Collection Kröller-Müller Museum Otterlo, the Netherlands © 2019 Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo, the Netherlands; Photography Rik Klein Gotink, Harderwijk

L’arte di Vincent van Gogh diventa recital e viene trasmessa in diretta su Facebook

La grande mostra su van Gogh in corso al Centro San Gaetano di Padova diventa la cornice di un recital condotto dal curatore Marco Goldin – che racconta la vita e l’opera del pittore olandese - e dal compositore Remo Anzovino, che lo accompagnerà con la sua musica.
Bosch, Il Giardino delle Delizie,Grisalla, Óleo sobre tabla de madera de roble 1490 – 1500 Madrid, Museo Nacional del Prado

Il Museo del Prado a Madrid durante la pandemia. Un luogo sicuro in cui...

Mentre in Italia si attende il Dpcm con le nuove misure restrittive che prevedono anche la chiusura dei musei, il Museo del Prado di Madrid – nonostante l’assenza di turisti in città – rimane aperto e offre ai madrileni l’opportunità di riscoprire i propri tesori e trovare conforto, in questo difficile momento storico, nella cultura. Lo abbiamo visitato per voi
Claude Monet, Ninfee, 1916 1919 circa © Musée Marmottan Monet, Paris Bridgeman Images

Monet e gli Impressionisti a Bologna. A Palazzo Albergati i capolavori dal Musée Marmottan...

57 lavori provenienti dal museo parigino saranno in mostra a Bologna dal 29 agosto al 14 febbraio 2021. Con opere di Monet, Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac
Maurits Cornelis Escher, Vincolo d’unione

Escher. L’equivoco della prospettiva

A Palazzo Albergati – siamo a Bologna – è in corso la retrospettiva di Escher. Con oltre centocinquanta opere, è proposto l’intero percorso dell’artista olandese, dalle prime incisioni stile Liberty ai più audaci esperimenti prospettici, con il quale ha sconvolto dal suo interno l’intero sistema di rappresentazione dello spazio tridimensionale.

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