Autunno nel segno di Luigi Ghirri: in arrivo due mostre a Madrid e a Parigi. Le immagini

Luigi Ghirri protagonista il prossimo autunno di una grande retrospettiva al Museo Reina Sofia di Madrid. La mostra, che nel 2019 andrà a Parigi, indaga il lavoro del fotografo emiliano negli anni Settanta…

Luigi Ghirri, Pescara, 1972 @Archivio Luigi Ghirri
Luigi Ghirri, Pescara, 1972 @Archivio Luigi Ghirri

Che Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 – Reggio Emilia, 1992) sia uno degli artisti italiani più importanti del Novecento è un dato ormai assodato nel nostro paese. Che la sua figura sia oggetto di studio e di indagine anche all’estero è, invece, decisamente una questione più recente. Meglio tardi che mai, è proprio il caso di dire. Da una collaborazione internazionale tra il Museo Reina Sofia di Madrid, il Museum Folkwang di Essen e il Jeu de Paume di Parigi nasce una retrospettiva – la più grande mai realizzata al di fuori dell’Italia sul lavoro del fotografo emiliano – che indaga gli anni Settanta, decennio fondamentale della sua ricerca. Curata da James Lingwood e coordinata da Fernando López, l’esposizione, intitolata El mapa y el territorio(La mappa e il territorio) comprende vari progetti di Ghirri, tra cui Atlante, con fotografie di carte geografiche, e Luce naturale, in cui l’autore si ispira al modo in cui le persone fotografano e vengono fotografate. Nello stesso decennio l’artista pubblica uno dei suoi libri fotografici più rappresentativi, Kodachrome(1978), e allestisce una delle esposizioni più famose dell’epoca: Vera Fotografía(1979). La mostra, che parte a settembre dal Reina Sofia e poi nel 2019 farà tappa a Parigi, sceglie di soffermarsi sugli anni Settanta, periodo decisivo per la ricerca dell’artista, che lavora ad un corpus di immagini a colori che riflettono il linguaggio fotografico attraverso la cultura e la geografia dell’Italia moderna. Uno stile unico, destinato a diventare cifra stilistica, che sarà sublimato nel decennio successivo con Viaggio in Italia, il progetto, datato 1984, che ha coinvolto una schiera eterogenea di giovani fotografi in un viaggio per immagini lungo l’Italia. In anteprima le immagini della mostra.

      Mariacristina Ferraioli

Madrid // 26 settembre 2018 – 7 gennaio 2019
El mapa y el territorio
Museo Reina Sofia
Calle de Santa Isabel, 52, 28012 Madrid
http://www.museoreinasofia.es/en

 

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AutoreLuigi Ghirri
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.