Quando Gabriele Basilico fotografava gli emiliani in balera. Una mostra a Milano

Cominciò tutto con un lavoro per una rivista. Poi diventò una passione. Gabriele Basilico fotografò la gente dell’Emilia Romagna nei luoghi della musica e del ballo. E a Milano arriva una mostra…

Gabriele Basilico, Dancing in Emilia
Gabriele Basilico, Dancing in Emilia

Sono le immagini delle grandi metropoli del mondo ad averlo reso celebre. Le architetture sontuose o degradate, le periferie di cemento o i paesaggi di rovine, i porti e i grattacieli, i possenti agglomerati industriali e i relitti di fabbriche, le vallate antropizzate, tra costruzioni urbane e fazzoletti di verde, le chiese, le città-trincea ai tempi delle bombe, e quelle del progresso, disegnate da volumi svettanti e skyline di luci artificiali. Tutto nelle declinazioni tonali di un bianco e nero assoluto, divenuto cifra estetica ed esistenziale.
È questo l’universo di Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013), così come lo si celebra, nell’Olimpo dei maggiori fotografi del Novecento. Decisamente meno noto è il suo sguardo da sociologo e antropologo, da studioso dei costumi, delle abitudini collettive e dell’immaginario di massa. Da amante del pop, nella sua forma più genuina e schietta. Volti, corpi, sorrisi, arredi, gesti, dettagli: la figura umana nel suo contesto quotidiano. Eppure, Basilico, è stato anche questo. Osservatore attento e ispirato, rapito dal ritmo caldo delle cose qualunque e degli spazi comuni, quand’è ora dello svago e della leggerezza.

Gabriele Basilico, Via Sgarzeria, 1994, Galleria civica di Modena - un classico scatto urbano del fotografo, dedicato a uno scorcio di Modena
Gabriele Basilico, Via Sgarzeria, 1994, Galleria civica di Modena – un classico scatto urbano del fotografo, dedicato a uno scorcio di Modena

VITA DA BALERA. L’EMILIA E LE FOTO IN PISTA

Nel 1978 fu invitato dal mensile di informazione Modo a compiere un’analisi fotografica del mondo delle balere e delle discoteche, in Emilia Romagna. Luoghi di provincia, in cui la musica era disimpegno, spensieratezza e rito collettivo, negli anni dell’exploit di John Travolta, da un lato, e di Raoul Casadei, dall’altro. Il liscio e la disco dance. Locali come il Club 501 di Gualtieri, il Marabù di Sant’Ilario d’Enza, il Picchio Rosso di Formigine. E tacchi, minigonne, papillon, lustrini, luci strobo, divanetti appartati e piste affollate, casquet, piroette, baci furtivi, jeans a zampa, chiome cotonate: un teatro di giovanissimi, adulti, anziani, principianti e ballerini navigati, trasformati in presenze attoriali al centro dell’immaginario set. Bianco e nero, come d’abitudine, per una galleria di scatti pittorici, autentici, intensi.
E fu talmente stimolante, per lui, che la ricerca proseguì autonomamente, negli anni. Una prima mostra la allestì nel 1980 la Galleria Civica di Modena, e sempre qui, a novembre 2013 – pochi mesi dopo la scomparsa dell’artista – una selezione di quel lavoro venne riproposto, per celebrare il legame fra il maestro e il territorio.
Già nel 2007, però, la Galleria Jarach di Venezia aveva recuperato e riproposto quegli scatti, nell’ambito di una doppia personale di Basilico e Massimo Vitali dal titolo Disco to disco.

Gabriele Basilico, Dancing in Emilia
Gabriele Basilico, Dancing in Emilia

IN MOSTRA DA MARRAS

Oggi arriva un nuovo appuntamento, a cura di Francesca Alfano Miglietti, con la collaborazione dello Studio Basilico. Siamo a Milano, da NonostanteMarras, il concept store dello stilista Antonio Marras dedicato alle contaminazioni creative e culturali. Una maniera intelligente di esplorare le evoluzioni del costume, attraverso lo sguardo di un grande poeta dell’immagine fotografica e lungo i sentieri di una storia tanto curiosa quanto satura di ‘normalità’.
Ad accompagnare l’esposizione il già noto volume Dancing in Emilia, pubblicato nel 2013 da Silvana Editoriale, con testi di Silvia Ferrari, Gustavo Pietropolli Charmet, Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi e una conversazione del 2007 tra lo stesso Basilico e Massimo Vitali.

Helga Marsala

Evento correlato
Nome eventoGabriele Basilico - Dancing in Emilia
Vernissage22/02/2017 ore 19
Duratadal 22/02/2017 al 26/03/2017
AutoreGabriele Basilico
CuratoreFrancesca Alfano Miglietti
Generifotografia, personale
Spazio espositivoNONOSTANTE MARRAS
Indirizzovia Cola di Rienzo, 8 - Milano - Lombardia
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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Nel 2018 lavora come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e poi dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.