È una delle immagini più famose del mondo, ma pochi conoscono la storia che c’è dietro questo straordinario scatto. Lunch atop a Skyscraper è una fotografia in bianco e nero che ritrae un gruppo di anonimi operai seduti su una trave sospesa nel vuoto a 260 metri di altezza, intenti a consumare il proprio pranzo in relax, come se niente fosse. Scattata il 20 settembre 1932 nel cantiere del Rockefeller Center di New York, fu pubblicata per la prima volta sulle pagine del New York Herald Tribune il 2 ottobre dello stesso anno. Nonostante l’apparente spontaneità, tutti gli storici della fotografia sono concordi nell’identificare lo scatto come un’immagine “costruita”: gli operai erano in posa e la foto venne usata dai Rockefeller per promuovere la grandiosità del loro nuovo grattacielo. Tuttavia, molte immagini realizzate nello stesso periodo mostrano come la vita quotidiana degli operai impegnati nella costruzione degli edifici più iconici di New York non fosse così diversa da come viene raccontata da questo scatto ormai mitico. Un altro fatto particolare riguarda l’autore: si sa che quel giorno in cima all’edificio c’erano ben tre fotografi (Charles Ebbets, Thomas Kelley e William Leftwich), ma non sappiamo con sicurezza a chi dei tre appartenga l’immagine.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.