Fotografia, pittura, critica d’arte. Le mostre che ci aspettano in Italia dal prossimo settembre

Rovereto, Torino, Venezia e Rovigo sono le città che ospiteranno alcune delle mostre che inaugureranno il prossimo settembre e che vi consigliamo di vedere al ritorno dalle ferie estive…

Andy Warhol. Marylin Monroe, 1967. Porfolio di 10 serigrafia, edizioni da 250. Collezione Lanfranchi, Celerina (CH). © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2018
Andy Warhol. Marylin Monroe, 1967. Porfolio di 10 serigrafia, edizioni da 250. Collezione Lanfranchi, Celerina (CH). © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2018

Storia dell’arte, fotografia, pittura: si diversificano per generi, periodi storici e approccio critico le mostre che inaugureranno in tutta Italia il prossimo settembre. Il Mart di Rovereto, in collaborazione con il Museo del Novecento di Milano, dedica una grande retrospettiva a Margherita Sarfatti, giornalista, critico e promotrice dell’arte italiana tra le due guerre, esponendo opere di Boccioni, Casorati, de Chirico e Sironi. A Torino, invece, CAMERA racconterà come la fotografia sia stata influenzata dalla cultura visiva della Pop Art, mentre a Venezia la Casa dei Tre Oci ospiterà 120 scatti del francese Willy Ronis. Il nostro tour virtuale termina a Rovigo, con un’esposizione che indaga gli aspetti esoterici della pittura delle Avanguardie Storiche, con artisti quali Odilon Redon, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Edvard Munch e Paul Klee. Ecco nel dettaglio le 4 mostre da noi selezionate che vi aspettano al ritorno dalle vacanze.

– Desirée Maida

1. ALLA SCOPERTA DI MARGHERITA SARFATTI

Margherita Sarfatti

Alla figura di Margherita Sarfatti, giornalista, critica d’arte e promotrice dell’arte italiana tra le due guerre, è dedicato un progetto di ricerca che si sviluppa in due diverse mostre, al Mart di Rovereto e al Museo del Novecento di Milano. Per ricostruire il ruolo della maggiore protagonista del dibattito su classicismo e modernità nel panorama artistico italiano e internazionale, a Rovereto la mostra curata da Daniela Ferrari si avvale dei preziosi documenti del Fondo Sarfatti, conservato presso l’Archivio del ’900 del Mart. Dagli esordi giovanili alla fondazione del gruppo di artisti di Novecento Italiano, la mostra racconta l’ambizioso progetto di espansione culturale della Sarfatti, con particolare attenzione alle esposizioni organizzate in Europa e nelle Americhe. In mostra capolavori di Boccioni, Bucci, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Marussig, Malerba, Morandi, Oppi, Medardo Rosso, Sironi, Severini, Wildt.

Rovereto (TN) // dal 22 settembre 2018 al 24 febbraio 2019
Margherita Sarfatti. Il Novecento Italiano nel mondo
Corso Bettini 43
www.mart.tn.it

2. LA CULTURA POP NELLA FOTOGRAFIA

Andy Warhol. Marylin Monroe, 1967. Porfolio di 10 serigrafia, edizioni da 250. Collezione Lanfranchi, Celerina (CH). © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2018

La mostra CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co ripercorre la storia della trasformazione del documento, fotografico nello specifico, in opera d’arte, giunta al culmine negli anni ’60. Dal 21 settembre al 13 gennaio a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino saranno esposte oltre 120 opere tra quadri, fotografie, collages e grafiche che illustrano come la cultura visiva Pop abbia influenzato il mondo della fotografia. Tra i protagonisti presenti in mostra: Andy Warhol, Richard Hamilton, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Jim Dine, Ed Ruscha, Joe Goode, Ray Johnson, Rosalyn Drexler, Peter Blake, Allen Jones, Joe Tilson, David Hockney, Gerald Laing, Derek Boshier, Sigmar Polke, Wolf Vostell, Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, Franco Angeli, Umberto Bignardi, Gianni Bertini, Claudio Cintoli e Sebastiano Vassalli, solo per citarne una parte.

Torino // dal 21 settembre 2018 al 13 gennaio 2019
CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18
www.camera.to

3. LA GRANDE RETROSPETTIVA DI WILLY RONIS A VENEZIA

Willy Ronis, Les Amoureux de la Bastille, Paris, 1957, Ministère de la Culture : Médiathèque de l’architecture et du patrimoine :Dist RMN GP © Donation Willy Ronis

Inaugura il prossimo 6 settembre la retrospettiva che la Casa dei Tre Oci di Venezia dedica a Willy Ronis (Parigi, 1910 – 2009), tra i maggiori interpreti della fotografia del Novecento e protagonista della corrente umanista francese insieme a Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud. L’esposizione, curata da Matthieu Rivallin, coprodotta dal Jeu de Paume di Parigi e dalla Médiathèque de l’architecture et du patrimoine, Ministry of culture – France, con la partecipazione della Fondazione di Venezia, presenta 120 immagini vintage, tra cui una decina inedite dedicate a Venezia, in grado di ripercorre l’intera carriera del fotografo. Attraverso le sue immagini, Ronis sviluppa una sorta di micro-racconti costruiti partendo dai personaggi e dalle situazioni tratte dalla strada e dalla vita di tutti i giorni, che lo portano a estasiarsi davanti alla realtà e a osservare la fraternità dei popoli.

Venezia // dal 6 settembre 2018 al 6 gennaio 2019
Willy Ronis. Fotografie 1934-1998
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle 43, Giudecca
www.treoci.org

4. ARTE ED ESOTERISMO A ROVIGO

Marcel Lenoir, Invocation à la Madonne d’onyx vert, Chateau de Montricoux Musée Marcel Lenoir

Arte e Magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche è il titolo della mostra che dal prossimo 29 settembre a Palazzo Roverella di Rovigo ripercorrerà i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1880 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale e la loro influenza sulle arti figurative europee, dal movimento simbolista alle successive Avanguardie Storiche. Odilon Redon, Alberto Martini, Carlos Schwabe, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Edvard Munch, Frantisek Kupka, Hugo Höppener (Fidus), Peter Behrens, Bruno Taut, Ernesto Basile, Paul Klee, Johannes Itten, Luigi Russolo, Willelm Morgner, Kazimir Malevič, Gaetano Previati, George Frederic Watts, Giacomo Balla e Piet Mondrian sono alcuni dei protagonisti dell’esposizione che raccontano attraverso le loro opere dell’interesse, fino alla seconda metà del XIX secolo, degli artisti per l’esoterismo, il gotico e le teorie del sublime. In mostra, lo spettatore si troverà coinvolto in una sorta di percorso iniziatico che procederà dall’invito al silenzio (sezione I, Entrata, Enigma, Invito al silenzio), attraversando templi e are (sezione II, L’architettura esoterica: i templi e gli altari) verso l’illuminazione iniziatica e terminando quindi con la rappresentazione di aure e raggi (sezione III, Psyche, Cosmo, Aura e forme ancestrali).

Rovigo // dal 29 settembre 2018 al 29 gennaio 2019
Arte e Magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche
Palazzo Roverella
Via Giuseppe Laurenti 8
www.palazzoroverella.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.