Margherita Hack avrà la sua statua a Milano

In occasione del centenario della nascita della grande scienziata, Fondazione Deloitte, Casa degli Artisti e il Comune Di Milano promuoveranno la realizzazione di un monumento sulla sua figura. Con un bando riservato alle artiste

Margherita Hack
Margherita Hack

Margherita Hack avrà la sua statua a Milano. La celebre astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e attivista italiana – scomparsa ormai otto anni fa – vedrà un’opera dedicata a sé in quanto “pioniera nel proprio campo, simbolo di riscatto in grado di ispirare intere generazioni e allo stesso tempo portatrice di valori universali e libera pensatrice anche al di fuori del campo delle materie STEM”. A dirlo è la Fondazione Deloitte, che in coprogettazione con Casa degli Artisti e col sostegno dell’ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune di Milano, ha ideato e promosso l’iniziativa, e che ne curerà la manutenzione. Momento significativo per la città che ha solo un’altra scultura dedicata a una donna, l’artista Rachele Bianchi, realizzata nel 2019. Con Margherita Hack l’inaugurazione dell’opera nel centro di Milano è prevista per la primavera 2022, in concomitanza con il centenario della nascita della scienziata fiorentina.

Casa degli Artisti Milano
Casa degli Artisti Milano

STATUA SU MARGHERITA HACK. LAVORI IN CORSO

Chi realizzerà il monumento? La selezione è in corso: Casa degli Artisti ha invitato una rosa di artiste italiane e internazionali a partecipare. Le proposte scelte saranno presentate al pubblico nei loro spazi, e il progetto vincitore sarà selezionato in autunno da una giuria di esperte ed esperti. La vincitrice si vedrà quindi assegnare una residenza alla Casa per realizzare la scultura, che poi sarà donata al Comune. “Un’opera densa di senso e stimoli per le nuove generazioni”, ha sottolineato Valentina Kastlunger, presidente Ats Casa degli Artisti. Questa scultura, ricorda Kastlunger, “sostiene concretamente il lavoro artistico formulando una committenza chiara, all’interno della quale lasciare libertà alle scelte artistiche. Coinvolge artiste italiane e internazionali in un concorso di idee nel quale ogni proposta possa essere raccontata e valorizzata. Un progetto che ci auguriamo generi ascolto, riflessione e dibattito, perché dal movimento si generi cambiamento”.

Margherita Hack @Gianmaria Zanotti
Margherita Hack @Gianmaria Zanotti

DONNE COME FUTURO DELLE STEM (SCIENZE TECNOLOGIE ECONOMIA E MATEMATICA)

Un cambiamento auspicato dalla stessa Fondazione Deloitte. “La prima scultura sul suolo pubblico di Milano, nel nome di una figura femminile di straordinario rilievo, rappresenta un traguardo e un punto di partenza“,  ha dichiarato Paolo Gibello, presidente di Fondazione Deloitte, nata dalla società di consulenza nel 2016. “Con l’auspicio che sia la prima di una lunga serie di opere destinate a colmare una lacuna nei confronti delle donne, STEM in particolare“. Il divario è drammatico: a luglio 2020, l’Osservatorio della Fondazione aveva messo in risalto il fatto che solo un quarto degli iscritti a facoltà STEM fosse donna. “Bisogna spingere sempre di più per attrarre e formare talenti femminili e farne un pilastro della nostra crescita”, ha enfatizzato Gibello. Anche il Comune si è fatto partecipe della simbologia e dell’importanza di questo momento e, come ricorda Angelica Vasile, consigliera comunale e presidente della Commissione Politiche Sociali, Salute e Volontariato del Comune di Milano, “questo è solo l’inizio di una lunga serie di azioni positive – anche nella toponomastica – perché una società più giusta ed equa passa anche dal riconoscimento del grande contributo delle donne alla scienza, all’arte, alla storia, alla letteratura, ed anche alla conquista della democrazia nel nostro Paese”.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.