Concrete Freedom: un libro e un progetto per la lotta contro la violenza sulle donne

Realizzato da BBDB Studio, il volume raccoglie i lavori di dodici artiste che si sono confrontate attraverso la poesia concreta sul tema dell’emancipazione femminile. I proventi andranno interamente all’associazione Women For Freedom. Ci ha spiegato tutto Dario Buzzini

Artwork Ray Yafi
Artwork Ray Yafi

Dodici artiste, un workshop di poesia concreta e un progetto di beneficenza a favore della lotta contro la violenza sulle donne. Si tratta di Concrete Freedom, l’iniziativa lanciata da Dario Buzzini e Barbara Busatta, fondatori di BBDB Studio, per avvicinare il pubblico alla pratica – ancora molto attuale – della poesia concreta, contribuendo attivamente a un’importante causa.

CONCRETE FREEDOM: LA POESIA CONCRETA RACCONTATA DA BBDB STUDIO

Quella della poesia concreta è una passione che io e Barbara abbiamo da tanto tempo”, racconta a Artribune Dario Buzzini, co fondatore dello studio di grafica e design fondato a Bassano del Grappa nel 2016, che si occupa di branding, immagine coordinata e visual communication per clienti selezionati. Un’attività che nel tempo libero viene affiancata da progetti artistici e creativi. “Due anni fa siamo stati invitati a partecipare a una mostra che aveva come tema ‘l’ethos olivettiano’: la macchina da scrivere è stata fondamentale per lo sviluppo della poesia concreta, uno strumento attraverso il quale è stato possibile cominciare a scombinare il tradizionale utilizzo della struttura metrica e linguistica. In quell’occasione abbiamo deciso di avviare dei workshop dedicati a questa corrente artistica, raccogliendo poi i lavori in delle pubblicazioni”. La quinta edizione di questo laboratorio (gli ultimi due si sono tenuti da remoto causa Covid) Dario Buzzini e Barbara Busatta decidono di dedicarla al tema della emancipazione femminile, realizzando un progetto di beneficenza.

CONCRETE FREEDOM: BBDB STUDIO PER L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE

Concrete Freedom è un laboratorio di sole artiste tenutosi il 12 e 13 settembre 2020, a cui hanno partecipato Caterina Birolo, Darcy Mooney, Franziska Weitgruber, Giulia Dolci, Ilaria Pitteri, Irene Alberti, Khyati Trehan, Lou Andrea Savoir, Mirta Ursula Gariboldi, Ray Yafi, Simona Alina Andone e Tal Drori. Tutti i lavori verranno raccolti nell’omonimo libro Concrete Freedom: i proventi della vendita di questo volume saranno devoluti interamente a Women For Freedom, un’associazione che si occupa di emancipazione femminile attraverso microcredito e progetti micro imprenditoriali destinati a donne in Nepal, India e Congo. “Senza avere alcuna velleità artistica, ci siamo resi conto di quanto sia potente la poesia concreta come veicolo di discussione”, prosegue Buzzini. “Al di là del suo aspetto divulgativo, diventa uno strumento molto interessante per invitare creativi di discipline diverse a esprimere il proprio punto di vista. I lavori sono estremamente variegati, realizzati da poeti, designer o visual artist che mettono da parte momentaneamente il proprio linguaggio usuale, utilizzando la poesia concreta per riflettere sul tema. Non vogliamo metterci nei panni di dei critici d’arte, ma abbiamo riscontrato personalmente il risultato e il successo ottenuto tra il pubblico, che compra i libri e si avvicina al progetto”.

COME ACQUISTARE IL LIBRO E SOSTENERE LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il libro è prenotabile online all’indirizzo: https://bbdb.it/book/ e attraverso l’associazione Women For Freedom. La pubblicazione, ancora in fase di stampa, sarà presentata in anteprima il 25 novembre 2020, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Maggiori dettagli saranno forniti in prossimità della presentazione.

– Giulia Ronchi

www.bbdb.it/freedom/
www.womenforfreedom.org

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.