Spektro Completo, la nuova installazione dei Fallen Fruit per l’Orto Botanico di Palermo

Il duo di artisti californiani, già protagonista di Manifesta 12, torna a Palermo per realizzare un intervento site specific pensato per il nuovo Culture Concept Store dell’Orto Botanico. La videointervista e le immagini

FALLEN FRUIT, Orto Botanico, ingresso Culture Concept, Sala Mezzogiorno
FALLEN FRUIT, Orto Botanico, ingresso Culture Concept, Sala Mezzogiorno

Ritornano a Palermo, a meno di un anno di distanza, i Fallen Fruit, duo di artisti californiani formato da Austin Young e David Allen Burns tra i protagonisti dell’edizione 2018 di Manifesta. Theatre of the Sun è il titolo dell’installazione che Young e Burns hanno realizzato per Palazzo Butera, una coloratissima e barocca carta da parati con la rappresentazione delle diverse tipologie di frutta presenti sul territorio. Tra le opere più amate, fotografate e “instagrammate” durante Manifesta, Theatre of the Sun è ora in mostra al Victoria and Albert Museum di Londra, in occasione di FOOD: Bigger than the Plate, esposizione che riflette sui temi dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale. Adesso però i Fallen Fruit si trovano nuovamente a Palermo – città con la quale, dopo Manifesta, hanno instaurato un rapporto speciale (diciamo che se ne sono letteralmente innamorati!), come da loro raccontato in questa videointervista – in occasione della presentazione di Spektro Completo/Iridescenza, l’installazione site specific voluta dal SiMuA – Sistema Museale di Ateneo e CoopCulture e realizzata (a titolo gratuito) per il nuovo Culture Concept Store dell’Orto Botanico.

IL PROGETTO DEI FALLEN FRUIT PER L’ORTO BOTANICO DI PALERMO

Spektro Completo si sviluppa in tre tappe, ognuna delle quali occupa i tre ambienti di cui si compone il Culture Concept Store dell’Orto Botanico: Mezzogiorno (in cui predomina il giallo chiaro), Mezzanotte (con fondo scuro) e infine Iridescenza, che declina le cromie tipiche dei Fallen Fruit nei colori cangianti dell’iride. Le carte da parati – che in tutto coprono 230 metri quadrati di superficie – sono state realizzate in tessuto di cotone biodegradabile da una manifattura coreana su disegno dei due artisti, e rappresentano piante, fiori e germogli che si trovano nell’Orto Botanico, oltre agli uccelli, i rapaci e le farfalle che fanno parte delle collezioni del vicino Museo di Zoologia Doderlein. Uno studio che ha condotto i Fallen Fruit a studiare non solo le collezioni dell’Università, ma anche a scoprire le qualità mediterranee delle piante mettendole a confronto con le specie californiane. “La frutta è un oggetto non solo naturale ma anche culturale, forse anche politico”, spiega Austin Young, “ma qui siamo riusciti ad andare oltre nel nostro progetto: abbiamo reso vivi animali che erano rimasti immobili nel tempo. Siamo stati molto felici dell’incredibile proposta ricevuta, l’Orto è un posto straordinario che fa venire alla mente cultura e storia. Ci è piaciuta molto l’idea di abbellirne l’ingresso”. Soddisfatto il Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, che commenta: “apprezzo l’arte visiva di Fallen Fruit perché riesce in maniera creativa, innovativa e gioiosa ad unire due realtà importantissime del nostro Sistema Museale come l’Orto Botanico e il Museo Doderlein. Gli uccelli del Doderlein ‘volano’ all’Orto e si sistemano comodamente sui ficus centenari. Il tutto si arricchisce di un concept store integrato che accoglie il visitatore in un ambiente straordinario per il sito che è al secondo posto tra quelli visitati a Palermo. Non posso che esserne orgoglioso”.

IL NUOVO CULTURE CONCEPT STORE DELL’ORTO BOTANICO DI PALERMO

La realizzazione del Culture Concept Store è il risultato della sinergia stretta dal SiMuA con CoopCulture, che dall’inizio di quest’anno gestisce i servizi museali dell’Orto Botanico. Il Culture Concept Store si presenta come un HUB, che è insieme Front Office, biglietteria e bookshop dedicato, con una linea di merchandising che prende spunto dall’opera dei Fallen Fruit. Lo scopo è quello di creare uno spazio polifunzionale, come già accaduto con il Culture Concept Store inaugurato da CoopCulture al Museo Salinas di Palermo: “uno spazio innovativo, di ultima generazione, in linea con il lavoro di CoopCulture che già da alcuni anni si sta orientando verso la gestione integrata degli spazi culturali”, spiega il direttore di CoopCulture Letizia Casuccio. “Enti locali e privati ci chiedono molto spesso consigli per la gestione dei siti e noi li sosteniamo attivamente, affinché diventino un moltiplicatore di ricchezza culturale, economica e occupazionale”.

– Desirée Maida

Palermo // dal 26 maggio 2019
Fallen Fruit – Spektro Completo/Iridescenza
Culture Concept Store dell’Orto Botanico
Via Lincoln 2
http://www.ortobotanico.unipa.it/

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.