Lo Strillone: manifesti sexy per russi choosy su La Repubblica, a Mosca gli operai si reclutano così. E poi le immagini del sequestro Moro con Marco Belpoliti, un Tiziano restaurato a Venezia, Warhol in asta da Christie’s…

Occhio alla perestrojka! Curiosità varie da Mosca e dintorni: anche i russi sono choosy e così il governo lancia la campagna pubblicitaria per reclutare elettricisti e operai. Su La Repubblica riflessioni a margine della rinnovata estetica del mito operaio: audaci modelle occhieggiano dai manifesti rinfrescando l’immagine porno-soft della casalinga alle prese con l’idraulico. Intanto Sironi […]

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Occhio alla perestrojka! Curiosità varie da Mosca e dintorni: anche i russi sono choosy e così il governo lancia la campagna pubblicitaria per reclutare elettricisti e operai. Su La Repubblica riflessioni a margine della rinnovata estetica del mito operaio: audaci modelle occhieggiano dai manifesti rinfrescando l’immagine porno-soft della casalinga alle prese con l’idraulico. Intanto Sironi stampa La vita privata degli oggetti sovietici saggio divertito di Gian Piero Piretto, recensito su Il Giornale

Doverosa marchetta casalinga per La Stampa, che anticipa l’ultimo saggio del suo contributor Marco Belpoliti: esce per Guanda Da quella prigione, analisi del sequestro Moro e degli Anni di Piombo vissuta attraverso l’estetica delle immagini d’epoca. Con coerenti svisate dalle parti di Warhol. Kentridge in un clic: la mostra al Maxxi nella foto-news de L’Unità; Warhol fa il botto da Christie’s e in una manchette su Quotidiano Nazionale: asta record a New York, con 350 pezzi che vanno via per una cifra complessiva di 17milioni di dollari.

Venezia ritrova il “Davide e Golia” di Tiziano, abbrustolito due anni fa da un incendio che ha colpito la chiesa della Madonna della Salute: restauro compiuto e ricollocamento dell’opera in una breve su Avvenire. Cultura albanese su Libero e al Vittoriano, che ospita una collezione di reperti archeologici e arte antiquaria.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.