Anche a Londra arte asiatica. Christie’s sfrutta l’onda lunga dei successi di Hong Kong: con la novità del focus sull’arte pakistana

Dopo le clamorose vendite di Hong Kong di fine maggio, Christie’s torna a puntare i riflettori sull’arte asiatica, ospitando domani 11 giugno, nella sua sede londinese, l’asta annuale di South Asian Modern and Contemporary Art. In catalogo 112 opere moderne e contemporanee di arte indiana, per portafogli che vanno dai 1.500 a 18 milioni di […]

L'opera di Tyeb Metha in asta a Londra

Dopo le clamorose vendite di Hong Kong di fine maggio, Christie’s torna a puntare i riflettori sull’arte asiatica, ospitando domani 11 giugno, nella sua sede londinese, l’asta annuale di South Asian Modern and Contemporary Art. In catalogo 112 opere moderne e contemporanee di arte indiana, per portafogli che vanno dai 1.500 a 18 milioni di sterline, tra cui il top lot della star dell’arte moderna indiana, Tyeb Mehta, Mahishasura del 1996, stimato £1.2-1.8 milioni. Ispirata alla letteratura Hindu e alla mitologia, l’opera narra la leggenda del re-demonio Rambha, che mise al mondo un figlio invincibile dall’unione con una donna-bufalo, le cui sembianze si ispirano al toro di Picasso in Guernica.
Fra gli altri highlights Maqbool Fida Husain, con Cinq Sens, 1958, appartenuto a Roberto Rossellini e a sua moglie Sonali Dasgupta, indiana, e ora stimato £400-500mila, e una tela monumentale di Syed Haider Raza, Clocher du Village, 1958, stimata £450-600mila. In catalogo anche una selezione di opere di artisti pakistani, una regione dalle tradizioni antichissime ma che si trova nel bel mezzo del rinnovamento grazie alla sua posizione di crocevia tra est e ovest. Tra i nomi proposti Anwar Jalal Shemza (1928-1985), che ha esposto a febbraio alla Tate nella mostra Migrations, presente in asta con l’opera Untitled (Black and white composition), 1965, stimata £2-3mila), e Untitled (Rustam Series), 2011, di Khadim Ali (b. 1978) presente a dOCUMENTA 2012 (£6-8mila).
Infine, nomi ormai altisonanti nel contemporaneo, come Shezad Dawood, con la sua calligrafia-neon; Veil III, di Rashid Rana; Bharti Kher; il duo Jiten Thukral e Sumir Tagra, che nel 2011 hanno esposto alla Whitechapel di Londra.

– Martina Gambillara