Mirò e Moore in orbita da Christie’s, parte con una pioggia di record la settimana delle aste londinesi

Un totale di 134.9 milionidi sterline (213.2 milioni di dollari), con le stime pre-vendita letteralmente polverizzate. Basterebbe questo per classificare l’asta di Impressionist/Modern and Surrealism, andata in scena da Christie’s a Londra martedì sera, con per con una percentuale di venduto pari all’86% e al 94% per il valore, quattro lotti al di sopra i […]

Il momento dell'aggiudicazione record di Moore

Un totale di 134.9 milionidi sterline (213.2 milioni di dollari), con le stime pre-vendita letteralmente polverizzate. Basterebbe questo per classificare l’asta di Impressionist/Modern and Surrealism, andata in scena da Christie’s a Londra martedì sera, con per con una percentuale di venduto pari all’86% e al 94% per il valore, quattro lotti al di sopra i 10 milioni di sterline, 24 sopra il milione, un totale insomma che ha quasi raddoppiato le vendite di febbraio 2010.
Cinque i record battuti nella Evening Sale, ma la vera star della serata è stato il dipinto di Joan Mirò, Painting-Poem (le corps de ma brune puisque je l’aime comme ma chatte habillee en vert salade comme de la grele c’est pareil), del 1925, battuto per la cifra mai raggiunta di £16.8 milioni (stimato £6-9m).
Record anche per un bronzo di Henry Moore, Reclining Figure: Festival (1951), battuto per £19 milioni (stima £3.5-5.5m), conquistato da Alex Lachmann dopo aver spiazzato Landau, e per il pubblicizzato paesaggio di Vincent van Gogh appartenuto a Elizabeth Taylor, Vue de l’asile et de la Chapelle de Saint-Remy (1889), aggiudicato a £10.1m, contro una stima di £5-7m in una lotta a sette bidders giocata tra Cina, Europa e NY. Anche gli altri capolavori di Liz hanno raddoppiato le stime: Autoportrait di Edgar Degas è stato battuto a £713mila, mentre Camille Pissarro, Pommiers a Eragny (1894), è stato venduto a £2.9m.
La Day Sale ha totalizzato £18.2 milioni con l’85% di venduto e il 93% per il valore. Top lot della giornata è stato un dipinto di Chaïm Soutine (1893-1943), Maisons aux toits pointus, venduto a £1.1m. L’asta di Impressionist and Modern Works on Paper ha realizzato invece £7.3m, capeggiata dal disegno di Kurt Schwitters Mz 250, Grosser Tanz, venduto a £870mila, cifra record per un’opera su carta dell’artista.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.