Arte e paesaggio. Giardini segreti a Bologna

La rubrica pubblicata da Claudia Zanfi tra le pagine dell’inserto “Grandi Mostre” e dedicata ai giardini stavolta punta lo sguardo su Bologna. Ospite della rassegna annuale “Diverdeinverde”.

Giardini segreti a Bologna. Photo Claudia Zanfi
Giardini segreti a Bologna. Photo Claudia Zanfi

Sono oltre cinquanta i giardini “segreti” di Bologna e dintorni protagonisti, dal 18 al 20 maggio, della manifestazione Diverdeinverde, organizzata dalla Fondazione Villa Ghigi.
Giardini all’italiana o all’inglese, moderni o storici, disegnati da paesaggisti o creati dai proprietari, semplici o con importanti collezioni di piante, ricchi di testimonianze del passato con statue, fontane, pozzi, ghiacciaie, oppure intramezzati da percorsi con opere d’arte contemporanea.
Diverdeinverde è un appuntamento annuale dedicato ai giardini privati che Bologna custodisce nel centro storico, in collina e in altre zone del territorio. Si tratta di un’opportunità unica per i cittadini e gli appassionati di verde. Di fatto questi giardini sono per lo più privati e aprono magicamente le loro porte al pubblico solo in questa occasione, grazie alla disponibilità dei proprietari a mostrare le bellezze di cui sono artefici e custodi. I visitatori, che possono accedervi, su prenotazione, anche nelle settimane successive alla rassegna, sono invitati a immergersi in un’esperienza unica: potersi inebriare di piante, fogliame, fiori, angoli nascosti, scorci inediti, dettagli curiosi, passando da uno spazio verde all’altro.

Giardini segreti a Bologna. Photo Claudia Zanfi
Giardini segreti a Bologna. Photo Claudia Zanfi

LE DESTINAZIONI

Tra i giardini da non perdere per gli amanti dell’arte, quello di Palazzo Tornani. Grazie a un passaggio segreto attraverso uno studio d’artista, si accede al particolare giardino interno, luogo che in origine era un convento e un ospedale per pellegrini. Da vedere anche il Giardino del Guasto, bel giardino contemporaneo nato su parte delle rovine di Palazzo Bentivoglio; Palazzo Sanguinetti, giardino interno al Museo internazionale e biblioteca della musica, con banani e trompe-l’oeil ottocentesco; Palazzo Agucchi, magnifico giardino all’italiana, con statue, fontane e gazebi; gli Orti di Orfeo, estesi orti-giardini dell’ex convento di Santa Maria della Vittoria, vero angolo di campagna in città; Villa Altura, giardino storico sulla collina, con vista che sfuma nel paesaggio circostante.
Vari i progetti espositivo-esplorativi ispirati alla natura: dalle acque di un fiume immaginario tra scultura, fotografia e architettura, al giardino con stanze sonore; dalla giungla nel giardino urbano a laboratori per bambini. Fra le tante attività collaterali, oltre a concerti e letture dedicate alla natura, interessante è l’apertura delle antiche Serre dei Giardini Margherita, ora trasformate in luogo di aggregazione per giovani, centro culturale all’aperto e ristorante. Il programma Sere in Serra offre conversazioni lievi nei toni ma non nei contenuti, sui temi del verde urbano e dell’ambiente.

Claudia Zanfi

www.diverdeinverde.fondazionevillaghigi.it

Articolo pubblicato su Grandi Mostre #10

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.