Milano: c’è vita a Nord di Loreto

Se siete a New York, dovete sapere che con SoHo s’intende l’area a South of Houston Street. Se siete a Milano, invece, con NoLo è indicata la zona a Nord di Loreto, nel senso del piazzale. La seconda diventerà celebre come la prima? Assai improbabile, intanto però c’è del fermento da quelle parti, e segue l’ABC della gentrification: sono tanti infatti gli artisti che ci vivono (Paolo Gonzato) o ci lavorano (Sabine Delafon, Umberto Chiodi, Diego Perrone). Ecco alcune coordinate per non far la fine del pesce fuor d’acqua.

1. PAOLO NAVA

NoLo, Milano. (c) Artribune Magazine

È uno stampatore d’arte. Un buon indirizzo per artisti che lavorano con la calcografia e le digital print. E soprattutto che vogliano realizzare libri d’artista come Dio comanda. Da non confondere con la vicina Nava Press.

Via Cavalcanti 8
02 36593907

2. CINEMA BELTRADE

Cinema Beltrade

Qui di sale ce n’è una sola, ma gli spettacoli ci sono di mattina, pomeriggio e sera. Con 50 euro vedete 10 film. E che film! Magari poi incocciate pure nella serata concerto, o nell’incontro col regista. Per cinefili potenziali o professionisti.

Via Oxilia 10
www.bandhi.it/bah/beltrade/

3. CASA LAVEZZARI

Pietro Lingeri & Giuseppe Terragni, Casa Lavezzari, 1934

La deliziosa piazza Morbegno è racchiusa da una serie di palazzine Liberty. Ma qui letteralmente s’incunea – orrore, dirà qualche conservatore – l’edificio firmato da Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni, la cui ideazione risale al 1934.

Piazza Morbegno 3
www.lombardiabeniculturali.it/

4. BICI & RADICI

Bici & Radici

È “la bottega del verde e dei pedali”, per chi si muove sulle due ruote a carburante muscolare e/o non disdegna un balcone fiorito e magari pure commestibile. Pollice verde missing? Niente paura, qui si tengono anche dei corsi.

Via d’Apulia 2
www.bicieradici.com

5. MERCATO COMUNALE

Mercato comunale in viale Monza a Milano

In scia con ormai tanti altri esempi in giro per il mondo, anche nel mercato coperto più antico di Milano (è nato a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento) ora si può mangiare. Da provare il pesce scelto-cotto-mangiato.

Viale Monza 54
www.comune.milano.it/

6. FANTA SPAZIO

Marta Ravasi, Violette di Marte. Exhibition view at Fanta Spazio, Milano 2017. Courtesy of the Artist & Fanta Spazio, Milano. Photo Roberto Marossi

Hanno aperto da poco più di un anno in una ex officina. Loro sono Alessio Baldissera, Gloria de Risi e Alberto Zenere, e per visitare le mostre che organizzano dovete andarci il sabato o la domenica pomeriggio. Ne vale la pena.

Via Merano 21
www.fantaspazio.it

7. MANNA

Matteo Fronduti

Dal menu: Uè, testina! (quella di vitello), Autarchia (cioè tradizione rinnovata), Riassunto di cassoela (non stiamo a spiegarvelo), Merenda Hardcore V.M. 18 (con cioccolato fondente, tabacco e whisky). Lo chef? Il grande e grosso Matteo Fronduti.

Piazzale Governo vecchio 6
www.mannamilano.it

8. GIOCONDA RADIO

Gioconda Radio

È nata nel 2015 e l’hanno fondata Matteo Bertini e Carlos Red Rosefields. È una web radio di quelle che ti fanno scoprire musica fuori dagli schemi. Una risorsa che si capta da ogni angolo del globo ma che ha sede proprio a NoLo. E se volete sostenerla, c’è la simpatica campagna “Please buy us a coffee!” per donare giusto 1 dollaro.

www.giocondaradio.com

Marco Enrico Giacomelli

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #36

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.