Palais de Tokyo si rifà il look. A Parigi nuovo bookstore firmato Walther König & Cahiers d’Art e ristorante by Quixotic

La libreria aprirà su 450 mq a marzo, mentre il ristorante a giugno. Grandi nomi dell’editoria e della ristorazione per i nuovi spazi che rendono il museo ancora più innovativo

Palais de Tokyo, a Parigi
Palais de Tokyo, a Parigi

Il Palais de Tokyo, il museo nel XVI arrondissement di Parigi è in continua evoluzione e lancia per la primavera 2017 una nuova libreria e un nuovo ristorante. L’invito a presentare i progetti per il rinnovo degli spazi era partito nel 2015: alla fine i selezionati sono stati per il negozio Walther König & Cahiers d’Art e Quixotic Projects per il ristorante. Opening per il primo previsto a marzo 2017: con oltre 40 punti vendita in tutta Europa – Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e recentemente in Belgio – Walther König si unisce in uno spazio di 450 mq all’interno del museo a Cahiers d’Art, casa editrice di riferimento nel campo delle arti con galleria e rivista omonima, fondata nel 1926 a Parigi, per offrire una selezione di libri e riviste internazionali, ma anche di cancelleria, articoli da regalo e prodotti correlati alle esposizioni del Palais de Tokyo. Rilanciata nel 2012 dopo un “sonno” durato decenni, Cahiers d’Art ha ripreso la pubblicazione della rivista, di libri e cataloghi ed edizioni limitate e originali. Il progetto di rinnovo della libreria, che sostituirà quella esistente di Pascale Brun d’Arre, è stato affidato a Office, studio di architettura con sede a Bruxelles.

IL RISTORANTE
Il ristorante sarà invece creatura di Quixotic Projects che ha creato diversi locali di successo in tutta Parigi (Candelaria, Vetro, Mary Celeste e Eroe), mentre il progetto d’architettura è condotto da Lina Ghotmeh e Le Graphiquants. Il nuovo spazio prevede un grande e caratteristico cocktail bar e una food court che apriranno al pubblico a giugno 2017 in sostituzione del mitico TokyoEat, meeting point prediletto del mondo dell’arte e non solo nell’ultimo quindicennio che tuttavia chiuderà per lasciare il posto al nuovo ristorante. Dal 16 gennaio il progetto firmato Quixotic, in attesa della sua collocazione definitiva, si adopererà insieme al preesistente Mr. Blue che rimarrà in servizio per offrire ai visitatori una sorta di merenda e una formula brunch, per non lasciare il Palais de Tokyo senza food. Tokyo Eat chiuderà invece a metà dicembre. Il ristorante è stato progettato con l’obiettivo di diventare uno dei punti di riferimenti del quartiere. Una incombenza che spetterà allo studio DGT originario di Parigi che ha da poco vinto il Grand Prix Afex 2016, conferito ogni due anni fin dal 2010 dal Ministero della Cultura Francese, dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Città dell’Architettura e del patrimonio, ricevuto dallo studio per il progetto dell’Estonian National Museum.

http://www.palaisdetokyo.com/