Il design non va in vacanza

Per tutti gli aspiranti designer, o presunti tali, non c’è tregua nemmeno in estate. Ecco alcune mete vacanziere, selezionate da Artribune in tutta Europa, per chi non volesse abbandonare la progettazione durante le ferie.

Domaine Boisbouchet

Nelle ormai afose metropoli chiudono i battenti facoltà e scuole private, ma non del tutto. Alcune scuole e, in certi casi, anche alcune aziende si attrezzano per offrire, durante il periodo estivo, la possibilità seguire approfondimenti e sperimentazioni sul prodotto di design. Sono i corsi estivi o, meglio, i summer workshop, la soluzione più trendy per chi volesse una vacanza all’insegna del progetto. E i creativi, si sa, non si stancano mai di realizzare.
Partiamo con il sovrano indiscusso di tutti i workshop che, ormai da anni, è Domaine Boisbouchet, non semplicemente per la sua fortunata sede, un castello a sudovest della Francia con limitrofo bosco, ma per la ricca offerta di corsi e la qualità degli insegnamenti proposti. Dal 1996 a oggi, in collaborazione con il Vitra Design Museum e il Centre Pompidou – già dalla partnership si inizia a intuire il rigore dell’organizzazione – i mesi estivi da metà giugno a metà settembre sono completamente programmati con workshop che vanno dai 7 ai 10 giorni. L’imbarazzo della scelta non è dato tanto dal periodo in cui si vuole frequentare il corso, ma dalla selezione del tema di progetto e dal docente. Designer internazionali propongono l’argomento e seguono gli studenti per l’intera durata dell’avventura. Ogni progettista potrà così selezionare la sua materia d’elezione.

Domaine Boisbouchet

Ma l’aspetto che dà ulteriore forza e attrattiva al Domaine Boisbouchet sono i momenti di convivialità, pranzo, cena, feste e pernottamento che docenti e alunni trascorrono assieme durante lo svolgimento del workshop. Le foto che vi proponiamo fanno il resto, e qualcuno di voi forse sta già preparando la valigia, ma prendete nota ancora di qualche meta prima di partire.
Non solo la Francia vanta destinazioni country. Anche l’Italia, grazie all’azienda di arredo Lago, organizza workshop immersi nella natura nei pressi di un paesino medioevale in provincia di Padova. Experience Lagostudio in Summer 2011 è l’iniziativa di quest’anno che prevede tre corsi, fino a settembre, in collaborazione con la Bucks University. La differenza con il workshop francese è che non basta iscriversi, ma occorre passare le selezioni con curriculum e portfolio. 10 progettisti per 10 giorni potranno sviluppare un vero e proprio prodotto, con la possibilità per i migliori di continuare a collaborare con l’azienda.

Experience Lagostudio in Summer 2011

Per chi invece volesse scegliere una meta marittima, entra in gioco la Spagna, che propone a Barcellona presso lo studio Mariscal, in una zona di rinnovamento industriale vicino al mare, una serie di workshop molto specifici. Il più interessante sembra essere Type & Design per indagare tra i caratteri tipografici, quindi il design applicato al mondo della grafica.
Ma la scelta non si ferma qui. Per chi infine volesse rimanere in città, ad esempio a Milano, la NABA e Domus Academy offrono un fitto calendario di corsi tra cui scegliere, molti dei quali dedicati al fas’hion design.
I workshop citati sono solo alcuni nella vasta gamma di iniziative che invade l’Europa nei mesi estivi. E il progetto è solo uno dei pretesti per cui partire: il confronto con progettisti di nazionalità differenti, le occasioni conviviali e le mete completano e arricchiscono il pacchetto-offerta. Allora è pronta questa valigia?

Valia Barriello

www.boisbuchet.org
www.lagostudio.com
www.typeanddesignworkshops.com
www.design-summer-courses.com

 

CONDIVIDI
Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • iansolo

    anche l’istituto di moda e design marangoni di Milano offre corsi estivi…