Crowdfunding d’artista. Patrick Tuttofuoco cerca fondi per la sua opera che evoca i Goonies

Un progetto di crowdfunding legato alla partecipazione di Patrick Tuttofuoco alla 16. Quadriennale di Roma punta i riflettori sul fenomeno della raccolta fondi d’artista: da Tania Bruguera a Marina Abramovic.

Palazzo delle Esposizioni, a Roma
Palazzo delle Esposizioni, a Roma

Ormai il crowdfunding – uno degli strumenti di raccolta fondi più utilizzati dalle startup e non solo (non si contano ormai più gli artisti che ne fanno uso: da Tania Bruguera a Marina Abramovic) – ha sostituito il mutuo in banca, tanto che solo in Italia si contano almeno 76 portali dedicati. Per l’arte contemporanea il più utilizzato sul suolo italico  – e non solo – è BeArt, di cui abbiamo intervistato i fondatori giusto un anno fa. E proprio su questa piattaforma è in corso fino al 6 ottobre la campagna di Patrick Tuttofuoco, legata alla sua partecipazione alla 16. Quadriennale di Roma che ritorna dal 13 ottobre all’8 gennaio, dopo ben otto anni di assenza, nella storica sede di Palazzo delle Esposizioni con il titolo Altri tempi, altri miti.
Invitato dal curatore Michele D’Aurizio a presentare un’opera nell’ambito della sezione Ehi, Voi!, Tuttofuoco ha concepito l’opera Goooonies (dal quasi omonimo – le o erano solo due – e mitico film degli anni ’80 che ha segnato l’infanzia dell’artista e di molti suoi coetanei), traendo ispirazione dall’opera Grattacielo, realizzata nel 2000 con quattro tra i suoi colleghi all’Accademia di Belle Arti di Brera: Massimiliano Buvoli, Christian Frosi, Massimo Grimaldi e Riccardo Previdi.

I GOONIES DI TUTTOFUOCO
L’opera Goooonies, rievocando quell’avventura, riporterà i ritratti fotografici di Massimiliano, Christian, Massimo e Riccardo fusi con fotografie degli scogli di Pescara, città intimamente legata al vissuto di Patrick, con la finalità di riflettere sul valore dell’amicizia in un’era nella quale l’arte è sempre più una celebrazione dell’individualità del singolo. Stampate su banner di PVC, le immagini saranno alte tanto quanto era alto Grattacielo (10 metri). Il supporto al progetto di Patrick Tuttofuoco consentirà di avere quale contropartita delle ricompense esclusive e direttamente collegate al progetto, tra cui i poster della serie Goooonies, le stampe di ritratti nati dalla fusione tra scogli e volti effettuati dall’artista, banner ispirati al progetto, fino ad un esclusivo ritratto personalizzato effettuato da Patrick Tuttofuoco con la medesima tecnica utilizzata per i ritratti degli artisti che saranno raffigurati sull’opera Goooonies.

– Claudia Giraud

https://www.beartonline.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).