Divisione Arte – Torino Castello. Apre la inusuale galleria di Reale Mutua in pieno centro. Si parte con quattro mostre ed un Narciso 600esco in dialogo con giovani artisti

Dopo la home gallery in un’area post-industriale della città, arriva a Torino anche l’unusual gallery, questa volta in pieno centro e dentro un ufficio assicurativo. E non è un caso che il fil rouge di questa nuova tipologia galleristica in terra sabauda sia rappresentato sempre da quella CRAG – Chiono Reisovà Art Gallery di cui […]

Dopo la home gallery in un’area post-industriale della città, arriva a Torino anche l’unusual gallery, questa volta in pieno centro e dentro un ufficio assicurativo. E non è un caso che il fil rouge di questa nuova tipologia galleristica in terra sabauda sia rappresentato sempre da quella CRAG – Chiono Reisovà Art Gallery di cui potrete approfondire la storia leggendo un’ampia intervista nel prossimo numero del nostro magazine. Questa neonata galleria è stata, infatti, scelta per un progetto di partnership con la nuova Divisione Arte di Torino Castello – Agenzia Principale di Reale Mutua – con sede nel  Tower Center, nella centralissima piazza Castello, proprio in virtù del suo personalissimo stile, legato al doppio filo della tradizione e dell’innovazione.

LE ASSICURAZIONI DIVENTANO UNA GALLERIA
Due temi che segnano anche la filosofia di questo nuovo spazio espositivo (e anche commerciale, perché le opere esposte sono in vendita) che, oltre a rappresentare brand importanti come Reale Mutua e Lloyd’s di Londra, viene da oggi aperto a mostre ed eventi per offrire ai propri clienti/soci, ma anche ai cittadini e ai turisti, un’esperienza diversa e insolita. “A partire dal concetto di Friendship in the Art, intesa non solo come amicizia, ma anche come generosità e collaborazione” – ha spiegato Elisabetta Chiono, co-gallerista di CRAG – “abbiamo ideato un ciclo di quattro mostre, della durata di tre settimane, da svolgersi nell’arco di un anno, in collaborazione con gallerie, musei e collezionisti privati”. Si parte con un’opera guida, un Narciso della prima metà del Seicento attribuito a Francesco Ragusa, concesso in prestito dalla Galleria Robilant+Voena (Milano-Londra-St.Moritz) intorno alla quale Chiono ha selezionato i lavori pittorici degli artisti emergenti della sua galleria che avevano già riflettuto sul tema, insieme alle opere site specific di altri artisti. Jan Uldrych, Giacomo Modolo, Mattia Novello, Diego Zangirolami, Tomas Tichy, Jan Gemrot, Cristina Gori, Marco Maria Zanin, Michele Pierpaoli, Jacopo Dimastrogiovanni, Elvis Spadoni, i nomi coinvolti. Ecco tutte le foto dall’opening.

Claudia Giraud


Narciso. Contemporaneità del mito tra vita e arte
19 maggio (inaugurazione su invito ore 18)  – 19 giugno 2016
TORINO CASTELLO – Agenzia Principale di Reale Mutua
Tower Center – Piazza Castello 111, Torino
Per informazioni:
CRAG
www.cragallery.com
[email protected]
347 3420598
335 1227609

CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • leo

    a dir poco imbarazzante!

  • renoir

    “la filosofia [di questo nuovo spazio espositivo]”: l’ennesimo caso di stravolgimento e umiliazione di un termine che un tempo, ormai lontanissimo, si pronunciava sempre con una certa cautela e perfino con soggezione.