La tazzina d’artista di Illy? La firma Alanis Morrisette con una canzone, colonna sonora di un documentario. Aiutando le donne del mondo del caffè ad istruirsi ed emanciparsi

Le tazzine d’artista? Le fa una musicista. Dopo Michelangelo Pistoletto, Marina Abramović, Sandro Chia, Julian Schnabel, RobertRauschenberg, Jeff Koons, Joseph Kosuth, James Rosenquist, Gillo Dorfless, tra i cento artisti che dal 1992 ad oggi, grazie ad una idea di Francesco Illy si sono espressi decorando la tazzina del caffè italiano tra i più famosi al mondo, è Alanis Morrisette la nuova firma del […]

Le tazzine d’artista? Le fa una musicista. Dopo Michelangelo Pistoletto, Marina Abramović, Sandro Chia, Julian Schnabel, RobertRauschenberg, Jeff Koons, Joseph Kosuth, James Rosenquist, Gillo Dorfless, tra i cento artisti che dal 1992 ad oggi, grazie ad una idea di Francesco Illy si sono espressi decorando la tazzina del caffè italiano tra i più famosi al mondo, è Alanis Morrisette la nuova firma del brand triestino.
Chi è cresciuto negli anni ’90 non può non ricordare il suo album, dal successo clamoroso, intitolato Jagged Little Pill e pur amando la cantante canadese rimarrà un po’ sorpreso da questa assegnazione, non conoscendone la storia.

TAZZINE E SOSTENIBILITA’
Le nuove tazzine si ispirano infatti ad un documentario prodotto proprio da Illy nel 2014 intitolato A Small Section of the World. Il film racconta la storia multi-generazionale di una comunità di donne in Costa Rica produttrici di caffè, la Asomobi Asociacìon de Mujeres Organizadas de Biolley. Da sempre la Morrisette, o comunque dall’album che segnò un cambiamento di rotta nel suo percorso anche di musicista intitolato Supposed Former Infatuation Junkie (1998), che la vedeva appena tornata da un viaggio in India, è interessata ai temi della sostenibilità ambientale, soprattutto nel sud del mondo. I versi che decorano le tazzine Illy sono quelle di Morning, colonna sonora del documentario by Illy, diretto dal regista Premio Oscar Lesley Chilcott e racconta come la vita di queste donne sia stata trasformata dal caffè che ha tirato fuori, non solo grazie alla caffeina, il meglio di loro. Il ricavato delle vendite della tazzina, ma anche il download della canzone Morning andrà a sostegno di percorsi di emancipazione e istruzione delle donne che lavorano nella filiera del caffè.

-Santa Nastro

www.illy.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.