Yayoy Kusama conquista Adele. La cantante folgorata dalla Infinity Room del Broad Museum: e lo sceglie come sfondo per il suo videoclip

Sempre più spesso le popstar s’ispirano al mondo dell’arte contemporanea. Stavolta è toccato ad Adele: la cantante ha saputo dell’esistenza di Yayoi Kusama – la grande artista e performer giapponese celebre per le sue opere a “pois” – attraverso l’account Instagram di Katy Perry ed è subito rimasta colpita dalle immagini. L’istallazione Infinity Room-The Souls […]

Adele nella Infinity Room di Yayoy Kusama

Sempre più spesso le popstar s’ispirano al mondo dell’arte contemporanea. Stavolta è toccato ad Adele: la cantante ha saputo dell’esistenza di Yayoi Kusama – la grande artista e performer giapponese celebre per le sue opere a “pois” – attraverso l’account Instagram di Katy Perry ed è subito rimasta colpita dalle immagini. L’istallazione Infinity Room-The Souls of Millions of Light Years Away (2013) le è sembrata perfetta sin dal primo momento per When We Were Young, e così il Broad Museum di Los Angeles le ha concesso una permanenza di un’ora nella stanza dove normalmente gli spettatori possono rimanere solo per qualche minuto.
In quello spazio vedi tante versioni di te stesso riflesse nelle diverse angolazioni degli specchi, come nella mia canzone, che si basa su vari momenti della mia vita, dall’infanzia alla vita adulta”, ha poi spiegato Adele. Le riprese sono diventate lo sfondo per l’esibizione canora del 24 febbraio ai Brit Awards, occasione in cui l’artista ha portato a casa ben quattro riconoscimenti. Un modo di rifarsi con classe dalla defaillance dei Grammy, dove a causa del malfunzionamento di un microfono la performance non era risultata delle migliori. Nei video l’esibizione e il commento della star per il Broad…

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
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