Una volta fiorita (d’artista) in un centro commerciale per salutare la primavera. La realizza a Berlino l’artista inglese Rebecca Louise Law. Con 30.000 corolle

L’arte contemporanea, nel centro commerciale, per salutare la primavera. Succede a Berlino, nel Bikini Berlin Shopping Mall, nell’area est della città, dove dal 23 marzo una scultura floreale site-specific darà il benvenuto alla nuova stagione fino al 1 maggio. A promuovere l’iniziativa il mercato dei fiori del centro tedesco che aprirà a giugno e che […]

L’arte contemporanea, nel centro commerciale, per salutare la primavera. Succede a Berlino, nel Bikini Berlin Shopping Mall, nell’area est della città, dove dal 23 marzo una scultura floreale site-specific darà il benvenuto alla nuova stagione fino al 1 maggio. A promuovere l’iniziativa il mercato dei fiori del centro tedesco che aprirà a giugno e che in attesa della propria edizione 2016 ha sostenuto e commissionato una grande installazione floreale fatta di ortensie, peonie e altri fiori a cura dell’artista inglese Rebecca Louise Law. Nota per le sue opere d’arte immersive, realizzate con elementi naturali in loco, la Law ha costruito un apparato aereo composto da oltre 30.000 corolle, sospeso alla volta del soffitto dell’ampio e vertiginoso spazio del mall, con i suoi affacci sullo zoo di Berlino.

L’ARTE NEI CENTRI COMMERCIALI
L’installazione, che creerà un giardino aereo, si inserisce nel contesto dell’edificio da poco restaurato del concept mall, dedicato allo shopping di qualità con boutique, proposte gastronomiche di eccellenza, monomarca ed una regolare attività di eventi culturali. Non sono molte le esperienze che hanno visto l’arte entrare in territori non convenzionali come questo. Mentre con Louis Vuitton la vetrina d’artista ha fatto scuola, sono meno usuali iniziative che portano le opere dentro i corridoi invasi da acquirenti e semplici visitatori. Ma comunque non mancano gli esempi. Nel 2008 Flavio Favelli aveva esposto Al centro commerciale Cinecittàdue di Roma, mentre nel 2015 la Galerie Lafayette di Parigi, luogo per lo shopping per eccellenza aveva visto aprire uno spazio per l’arte contemporanea tra boutique e bistrot, per citare qualche esempio. Certo, il caso più eclatante resta il China K11 Art Mall nato dall’idea del giovane miliardario Adrian Cheng. Aperto nel 2013 a Shanghai vanta un museo nel terzo piano interrato e nel 2014 ha esposto una serie di Monet.

-Santa Nastro

https://www.bikiniberlin.de/

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.