Lo Strillone: la cultura traina il turismo italiano su Libero. E poi Eike Schmidt dagli Uffizi a Mauthausen, Massimo Bray non correrà a Roma

La cultura traina il turismo italiano. Libero riprende i risultati di uno studio di Confcommercio: “città e località d’arte rimangono in cima alle preferenze degli italiani nella scelta della destinazione dei prossimi tre mesi. Lo rivela l’osservatorio Confturismo-Confcornrnercio e Istituto Piepoli, secondo cui quattro italiani su cinque dichiarano che l’aspetto culturale (ma per tre italiani […]

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La cultura traina il turismo italiano. Libero riprende i risultati di uno studio di Confcommercio: “città e località d’arte rimangono in cima alle preferenze degli italiani nella scelta della destinazione dei prossimi tre mesi. Lo rivela l’osservatorio Confturismo-Confcornrnercio e Istituto Piepoli, secondo cui quattro italiani su cinque dichiarano che l’aspetto culturale (ma per tre italiani su dieci la parola ‘cultura’ è legata anche al cibo e alle tradizioni gastronomiche) influenza la scelta della destinazione di viaggio. Così la meta preferita risulta la Toscana, per effetto del turismo culturale”.

Dagli Uffizi a Mauthausen contro gli orrori di ieri e di oggi”. Il Corriere della Sera intervista il direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, pronto a partire per il campo di sterminio per ricordare le vittime del nazismo e la miopia dell’Europa sui profughi. “Martedì prossimo 15 marzo si inaugura la mostra sui legami tra i Medici e gli Asburgo. Un pezzo importante di storia, ricostruita con opere arrivate anche dagli Uffizi”. Massimo Bray non correrà a Roma: non voglio essere divisivo. Il Messaggero aggiorna sulle ultime novità per la corsa a sindaco della Capitale: “alla fine l’ex ministro della Cultura del governo Letta rimarrà alla Treccani, dove è direttore generale. Negli ultimi giorni ha ascoltato gli appelli notturni dei renziani che lo sconsigliavano a scendere in campo (‘Rischiamo un’altra Liguria’), ma anche le telefonate di D’Alema”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.