Lo Strillone: il cuore abbandonato della Siena medievale su Libero. E poi il ritardo italiano nella cultura della fotografia, spesa record dei turisti stranieri

“Il cuore abbandonato della Siena medievale”. Stupisce un po’ trovar collegata l’idea di degrado con il capoluogo toscano: accade su Libero, che fotografa – con le immagini di Federico Pacini – “al museo Santa Maria della Scala stanze sventrate, soffitti che cadono, affreschi danneggiati. II Comune fallisce il rilancio dell’ex ospedale più antico d’Europa, dove ora […]

Quotidiani
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Il cuore abbandonato della Siena medievale”. Stupisce un po’ trovar collegata l’idea di degrado con il capoluogo toscano: accade su Libero, che fotografa – con le immagini di Federico Pacini – “al museo Santa Maria della Scala stanze sventrate, soffitti che cadono, affreschi danneggiati. II Comune fallisce il rilancio dell’ex ospedale più antico d’Europa, dove ora si vendono saponi. Circa metà dello Spedale Vecchio di Siena, di fronte al Duomo, è ora un cantiere sospeso, con gli affeschi in pericolo, in attesa dei promessi (da anni) lavori di recupero. Per qualche senese sconsolato ‘assomiglia a Beirut’, per il Comune è invece ‘un patrimonio che stiamo riportando all’antico splendore’”.

Ancora Libero, che si sposta a Torino per rilanciare un allarme: “C’è ritardo in Italia nella cultura della fotografia. Ad affermarlo il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che ha visitato il Centro per la Fotografia Camera. ‘Occorre aiutare i giovani talenti italiani’ ha aggiunto Franceschini ‘e bisogna tutelare e proteggere l’enorme patrimonio. Un lavoro che bisogna fare insieme, pubblico e privato’”. Toni più positivi su Il Sole 24 Ore, che parla di spesa record dei turisti stranieri in Italia: “Banca d’Italia ha pubblicato il consuntivo del 2015: sfiorati i 36 miliardi (+4,5%). I tedeschi big spender. 13,7 miliardi l’attivo 2015”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.