Lo Strillone: gli imprenditori mecenati salvano il Paese dalle rovine su Il Giornale. E poi Correggio e Parmigianino, Milano sul Tgv

“Ponti, teatri, scuole: da Cucinelli ad Armani, ecco tutte le donazioni che sopperiscono all’assenza dello Stato”. Il Giornale su lancia in un ampio focus su “gli imprenditori mecenati salvano il Paese dalle rovine: ma il Fisco non agevola i benefattori”. “C’è chi costruisce scuole, chi mette all’asta il suo tempo per raccogliere il denaro necessario […]

Quotidiani
Quotidiani

Ponti, teatri, scuole: da Cucinelli ad Armani, ecco tutte le donazioni che sopperiscono all’assenza dello Stato”. Il Giornale su lancia in un ampio focus su “gli imprenditori mecenati salvano il Paese dalle rovine: ma il Fisco non agevola i benefattori”. “C’è chi costruisce scuole, chi mette all’asta il suo tempo per raccogliere il denaro necessario a salvare un ponte e chi riqualifica antichi borghi per far crescere la propria azienda e sviluppare allo stesso tempo progetti utili agli abitanti. Un modo, il mecenatismo, a cui molti ricchi imprenditori ricorrono per far tornare alla comunità parte di quello che hanno avuto dalla vita agendo in maniera efficace là dove lo Stato non arriva, almeno non in tempi rapidi”.

Riesce a mettere insieme un bel corpo di dipinti su tela di entrambi attraverso una selezione di capolavori provenienti dai più importanti musei del mondo (cosa rara in tempi di prestiti impossibili)”. I due artisti a cui si accenna sono Correggio e Parmigianino: ed a recensire a tempo di record la grande mostra appena aperta a Roma alle Scuderie del Quirinale è Il Fatto Quotidiano. “Sin dall’inizio del percorso il curatore David Ekserdjian, studioso di entrambi, pone l’accento sul territorio, sul luogo di nascita e di lavoro: Parma, definendoli – lateralmente operanti in Emilia – astri assoluti del Rinascimento italiano”. Arte, design e teatro si raccontano sul Tgv Milano-Parigi. Italia Oggi informa delle “due giornate ieri e oggi tra Italia e Francia interamente dedicate a raccontare l’attività dei teatri, le mostre, i musei e le esposizioni internazionali che animeranno Milano nei prossimi mesi, con un programma che garantisce l’attrattività turistica ben oltre i confini nazionali”.

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.