La Fondation Beyeler raddoppia. Ecco gli 11 architetti invitati alla competizione per disegnare il nuovo museo svizzero

Non si conoscono ancora i tempi e i modi ma una cosa è certa: non sarà Renzo Piano ad occuparsi dell’ampliamento della Fondation Beyeler di Riehen. Il famoso museo progettato in Svizzera dall’archistar genovese ha, infatti, appena annunciato i nomi degli undici studi di architettura che prenderanno parte allo studio di progettazione, per identificare quello […]

La Fondation Beyeler
La Fondation Beyeler

Non si conoscono ancora i tempi e i modi ma una cosa è certa: non sarà Renzo Piano ad occuparsi dell’ampliamento della Fondation Beyeler di Riehen. Il famoso museo progettato in Svizzera dall’archistar genovese ha, infatti, appena annunciato i nomi degli undici studi di architettura che prenderanno parte allo studio di progettazione, per identificare quello che realmente disegnerà il nuovo edificio di 9500 mq da affiancare a quello preesistente. Si tratta di Sou Fujimoto Architects; Junya Ishigami + Associates; Christian Kerez Zürich AG; Made In Architects; Studio Märkli; Hiroshi Nakamura & NAP Co., Ltd; Smiljan Radic; Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa / SANAA; Souto Moura – Arquitectos SA; Tod Williams Billie Tsien Architects; Atelier Peter Zumthor & Partner. A loro il compito di studiare il nuovo spazio espositivo, che dovrà accogliere le opere in prestito a lungo termine (la collezione di arte moderna e contemporanea di Ernst e Hildy Beyeler conta 250 pezzi) e una sala multifunzionale per eventi culturali.

NELLA COMMISSIONE KELLER, NOUVEL, OBRIST, SEROTA
La valutazione dei documenti presentati nella fase di prequalifica e la selezione dei partecipanti allo studio di progettazione è stata effettuata da un organismo presieduto da Hansjörg Wyss, Boston (Presidente del Consiglio di Fondazione, Beyeler-Stiftung), e composto da Wiel Arets, Amsterdam (Architetto), Roger Diener, Basilea (Architetto), Ulrike Erbslöh, Basilea (Vice Direttore Fondazione Beyeler), Rolf Fehlbaum, Basilea (Presidente Emerito Vitra), Sam Keller, Basilea (Direttore Fondazione Beyeler), Jean Nouvel, Parigi (Architetto), Hans Ulrich Obrist, Londra (co-Direttore Serpentine Galleries), Daniel Schneller, Basilea (Conservatore Monumenti, Cantone di Basilea-Città), Annabelle Selldorf, New York (Architetto), Sir Nicholas Serota, Londra (Direttore Tate ), Thomas Stauffer, Basilea (Architetto del paesaggio, Conservatore giardini storici), Christoph Stutz, Basilea (Consiglio di Fondazione, Beyeler-Stiftung), Theodora Vischer, Basilea (Curatore senior Fondazione Beyeler), e Hansjörg Wilde, Riehen (Sindaco di Riehen).

Claudia Giraud

http://www.fondationbeyeler.ch/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).