Shiva ha messo la testa a posto. La Francia restituisce alla Cambogia il volto della statua sottratto illegalmente in epoca coloniale: ed è festa nazionale

Da tre anni la Cambogia ha avviato una campagna per recuperare le opere d’arte sottratte illegalmente al Paese: e buone notizie sono arrivate in tempi brevi dagli Stati Uniti, che hanno provveduto a rendere quanto risultato non correttamente importato, e anche da un privato norvegese, che ha deciso di rispedire spontaneamente un pezzo della sua […]

Da tre anni la Cambogia ha avviato una campagna per recuperare le opere d’arte sottratte illegalmente al Paese: e buone notizie sono arrivate in tempi brevi dagli Stati Uniti, che hanno provveduto a rendere quanto risultato non correttamente importato, e anche da un privato norvegese, che ha deciso di rispedire spontaneamente un pezzo della sua collezione antica. Ora è il turno del Musée Guimet di Parigi, che, dopo oltre un secolo di possesso illegittimo, ha restituito alla Cambogia la testa di una divinità indù, risalente al VII Secolo. Per il rientro dell’opera è stata organizzata una festa nazionale, e il portavoce del Ministero della Cultura Cambogiana ha detto che, con la ricomposizione della statua, rivive anche l’anima del patrimonio nazionale.
Vishnu/Shiva si chiama in realtà Harihara, e prima che i francesi ne facessero man bassa in epoca coloniale, precisamente nel 1886, stava nel Tempio di Phnom Da, nel sud della provincia di Takeo. Pare però che i viaggi per Harihara non siano finiti, visto che la Cambogia non ha escluso una nuova visita (stavolta compresiva di corpo e piedi) in territorio francese.

Federica Polidoro

 

 

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.