Ritrovata in Texas una rara intervista a Frank Lloyd Wright realizzata due anni prima della morte. Che ora fa rivivere l’architetto diventando un filmato di animazione

Un video fa rivivere Frank Lloyd Wright in una sua intervista rilasciata negli anni ’50. Siamo, per la precisione nel 1957 e Wright è ospite di Mike Wallace nel programma tv omonimo. L’architetto aveva a quel tempo novant’anni. Originario del Wisconsin fu insieme a Le Corbusier, Mies Van der Rohe e Alvaar Alto uno degli alfieri del movimento moderno […]

Un video fa rivivere Frank Lloyd Wright in una sua intervista rilasciata negli anni ’50. Siamo, per la precisione nel 1957 e Wright è ospite di Mike Wallace nel programma tv omonimo. L’architetto aveva a quel tempo novant’anni. Originario del Wisconsin fu insieme a Le Corbusier, Mies Van der Rohe e Alvaar Alto uno degli alfieri del movimento moderno per l’Architettura e le sue opere sono oggi famose in tutto il mondo. La intervista che vi menzioniamo è rimasta fino ad oggi in un archivio in Texas. Fino a quando Quoted Studios, una content agency noprofit baded in Brooklyn l’ha scovata e ha deciso di farne un pezzo di “giornalismo di animazione” nel filmato di sei minuti che qui vi mostriamo. Tante le curiosità che emergono dalla chiacchierata che la televisione registrò due anni prima della morte di Frank Lloyd. Tra queste il discorso che compara il Guggenheim della Grande Mela ad una lavatrice, ma anche la sua irriducibile guerra alla architettura della città, in cui gli interessi finanziari la facevano da padrone, fino alla proposta ironica (o forse no con un cv di quasi 1000 edifici?) di ricostruire gli interi Stati Uniti con i suoi progetti. Peccato che non ci abbia potuto nemmeno provare, direte. Ma intanto accontentatevi di sentirlo in video…

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.