Reale e reale. La Reggia di Monza in realtà aumentata: l’esperimento di ARtGlass e Soprintendenza permette ai visitatori un accesso gratuito e immersivo

Gioca sul binomio Reale (in senso monarchico) e reale (sinonimo di veridico) la campagna di comunicazione del nuovo progetto della Villa Reale di Monza che negli scorsi giorni ha lanciato l’esperienza virtuale degli appartamenti privati. Chi visiterà la Reggia del XIX secolo potrà infatti arricchire l’itinerario accedendo alla realtà aumentata, in maniera del tutto gratuita, utilizzando […]

Gioca sul binomio Reale (in senso monarchico) e reale (sinonimo di veridico) la campagna di comunicazione del nuovo progetto della Villa Reale di Monza che negli scorsi giorni ha lanciato l’esperienza virtuale degli appartamenti privati. Chi visiterà la Reggia del XIX secolo potrà infatti arricchire l’itinerario accedendo alla realtà aumentata, in maniera del tutto gratuita, utilizzando gli occhiali speciali brevettati ARtGlass® che coniugano la visione reale con quella immateriale, consentendo inoltre di acquisire maggiori informazioni rispetto a quanto è intorno.

PASSEGGIATA 3D IN ITALIANO E INGLESE
Una passeggiata immersiva 3D in due lingue (italiano e inglese), per la prima volta in una residenza reale che utilizza una tecnologia inedita pensata appositamente per i luoghi ad alta densità storico-artistica, in un progetto di Cultura Domani e ARtGlass®/Capitale Cultura Group in collaborazione con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. Non sono moltissimi in Italia i musei che hanno già adottato questa tipologia di esperienza. Mentre spopolano i QR Code e le relative App per la fruizione, su questo tipo di tecnica sono ancora sparuti i casi. Tra questi ad esempio a dicembre scorso è stata proposta agli spettatori una visita immersiva del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano grazie all’utilizzo di visori di realtà aumentata e dei Beacon.

Santa Nastro

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.