Lo Strillone: ancora Uffizi chiusi per assemblea sindacale su La Nazione. E poi Consob semplifica il crowdfunding, Palermo intitola una via ai Sellerio

“Bruttissima sorpresa per i turisti che ieri mattina volevano visitare gli Uffizi. A causa di un’assemblea organizzata dalla Uil, l’orario d’apertura è slittato dalle 8.15 – consueto orario di ingresso – alle 10”. È successo di nuovo: lo racconta La Nazione, l’ultimo colpo inferto alla credibilità italiana. Un gruppo di lavoratori si riunisce, e per […]

Quotidiani
Quotidiani

Bruttissima sorpresa per i turisti che ieri mattina volevano visitare gli Uffizi. A causa di un’assemblea organizzata dalla Uil, l’orario d’apertura è slittato dalle 8.15 – consueto orario di ingresso – alle 10”. È successo di nuovo: lo racconta La Nazione, l’ultimo colpo inferto alla credibilità italiana. Un gruppo di lavoratori si riunisce, e per farlo blocca uno dei musei più importanti del mondo. “E meno male che siamo in bassa stagione. Altrimenti il caos – e la rabbia – si sarebbero amplificati a dismisura. Stesso scenario a Pitti. Anche li apertura alle 10. Come se non bastasse, poi, la chiusura è stata anticipata alle 16.30 per via del ‘secondo turno dell’assemblea’. A Pitti, dalle 16.30 in poi, era aperta solo la Galleria d’arte moderna. Niente da fare per il museo della Galleria palatina. Visita dimezzata, ma biglietto intero. Ai visitatori è stato chiesto sempre e comunque di pagare il biglietto intero da 13 euro”.

Notizia economica, ma con sempre maggiori contatti anche con il mondo dell’arte, che utilizza spesso il mezzo: Consob semplifica il crowdfunding. Lo scrive Milano Finanza: “Ieri la Consob ha approvato la riforma del regolamento che disciplina questa forma di finanziamento tramite portali on line. Il documento, che arriva dopo due round di consultazioni, rende più semplice la raccolta dei fondi, puntando a ridurre i costi e ad ampliare la platea dei soggetti che possono contribuire a finanziare i progetti”. Palermo intitola una via a Enzo ed Elvira Sellerio. Ne dà notizia il Corriere della Sera, secondo cui “domenica 28 febbraio l’amministrazione comunale intitolerà il tratto di via Siracusa che va da via Principe di Villafranca a via Sammartino, dove ha sede la casa editrice, alla coppia che nel 1969 diede vita a un’importante impresa culturale che si è avvalsa della collaborazione di Leonardo Sciascia, ha lanciato Bufalino, Tabucchi e Camilleri”.

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.