Ivan Fedele vince il Prix International Arthur Honegger. Va al Direttore Biennale Musica di Venezia il premio dato in passato a compositori come Dallapiccola e Ligeti

Reduce da un’importante edizione della Biennale Musica – sul tema della memoria – da lui diretta, e di cui abbiamo parlato in un’ampia recensione qui su Artribune, Ivan Fedele è stato insignito del Prix International Arthur Honegger per la sua opera di compositore, che comprende un centinaio di titoli. Nato a Lecce nel 1953, Fedele […]

Ivan Fedele

Reduce da un’importante edizione della Biennale Musica – sul tema della memoria – da lui diretta, e di cui abbiamo parlato in un’ampia recensione qui su Artribune, Ivan Fedele è stato insignito del Prix International Arthur Honegger per la sua opera di compositore, che comprende un centinaio di titoli. Nato a Lecce nel 1953, Fedele ha studiato pianoforte al conservatorio di Milano con Bruno Canino, Vincenzo Vitale e Ilonka Deckers e composizione con Renato Dionisi e Azio Corghi, e presso l’Accademia di Santa Cecilia con Franco Donatoni. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano. Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come, per esempio, l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” e la definizione di un prototipo di “sintetizzatore granulare”, usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (un’opera per ottoni, percussioni e dispositivo informatico), commissionatagli dall’IRCAM nel 1993.
Il Prix International Arthur Honegger è un premio che omaggia la figura del compositore svizzero Honegger, noto per le musiche del film epico Napoléon (1927) di Abel Gance e soprattutto per la sua opera più rappresentata – Pacific 231 per orchestra -, in cui viene descritta la marcia di una locomotiva. Fondato dalla famiglia Honegger sotto l’egida della Fondation de France, il prestigioso riconoscimento è stato attribuito per la prima volta nel 1971 a Luigi Dallapiccola e in seguito a compositori come György Ligeti, Krzysztof Penderecki, Luís De Pablo. Ora è giunto il momento di Ivan Fedele, direttore della Biennale Musica dal 2012, per la quale sta preparando il 60. Festival Internazionale di Musica Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 7 al 16 ottobre 2016.

Claudia Giraud

www.labiennale.org/it/musica/biennale-musica

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).