Italiani in trasferta. Icone mediatiche destrutturate e ricomposte. Immagini dalla mostra di Adalberto Abbate e Mario Consiglio al Grimmuseum di Berlino

“Un caleidoscopico composto di affiche, tabelloni e aforismi metropolitani, conglobati e sovrapposti a frammenti sparsi di memorie: immagini ‘note’, ‘evidenti’, apparentemente lapalissiane, segno residuo di un bombardamento visuale martellante e convulso”. Questo lo statement della mostra Manifesto, che al Grimmuseum di Berlino vede protagonista l’inedita coppia di artisti italiani formata da Adalberto Abbate (Palermo, 1975) […]

Un caleidoscopico composto di affiche, tabelloni e aforismi metropolitani, conglobati e sovrapposti a frammenti sparsi di memorie: immagini ‘note’, ‘evidenti’, apparentemente lapalissiane, segno residuo di un bombardamento visuale martellante e convulso”. Questo lo statement della mostra Manifesto, che al Grimmuseum di Berlino vede protagonista l’inedita coppia di artisti italiani formata da Adalberto Abbate (Palermo, 1975) e Mario Consiglio (Maglie, 1968). La collaborazione ha portato i due a riflettere sul potere realistica delle immagini nella società contemporanea, sviscerato attraverso la scomposizione e la ricomposizione di articoli tratti dalle cronache nazionali e internazionali, di campagne di propaganda politica e di diversi documenti pubblicitari. “Istantanee di vissuto, ricordi intimi e quotidiani, qui sconfinano e si sovrappongono a un immaginario collettivo sovrabbondante e impersonale; brandelli di cronaca, propaganda politica o semplice campagna pubblicitaria, destrutturati e ricomposti in una gabbia memoriale in continuo movimento e trasformazione”. Mostra visibile fino al prossimo 5 marzo: che noi raccontiamo con un’ampia fotogallery…

Grimmuseum
Fichtestrasse 2, 10967 Berlin
www.grimmuseum.com

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.