Immagini e video dalla mostra di Elliott Erwitt al CAOS di Terni. Da Grace Kelly a Che Guevara, a Marilyn Monroe, icone dell’artista che piaceva a Robert Capa

Immagini che sono diventate icone del Novecento, dal bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile a una splendida Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara, e Marilyn Monroe. Qualcuno avrà già capito: parliamo di Elliott Erwitt (1928), il grande fotografo colonna […]

Immagini che sono diventate icone del Novecento, dal bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile a una splendida Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara, e Marilyn Monroe. Qualcuno avrà già capito: parliamo di Elliott Erwitt (1928), il grande fotografo colonna della Magnum, reclutato nel 1953 all’interno della celebre agenzia direttamente da Robert Capa. È lui il protagonista della mostra Icons, che nella sede del CAOS – centro arti opificio siri ne ripercorre la carriera e i temi principali attraverso 42 scatti da lui stesso selezionati come i più rappresentativi della sua produzione artistica.

“Evento nell’evento”, l’esposizione di una serie di 9 autoritratti, esclusivi di questa mostra: che si affiancano a immagini di paesaggi, di metropoli, a scatti di denuncia o di viaggio, fino alla serie di incontri tra i cani e i loro padroni, iniziata nel 1946. La mostra sarà aperta dal 5 febbraio al 30 aprile: noi siamo passati alla preview, ecco immagini e video…

www.caos.museum

 

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.