È Maco Mexico la prima vera fiera d’arte globale dell’anno. Che attira big come Gagosian, Gladstone, Zwirner. E anche 7 gallerie italiane

Celebra il suo decennale, ZsONA MACO, la più importante fiera d’arte contemporanea dell’America Latina, di scena dal 3 al 7 febbraio nella location del Centro Banamex a Città del Messico. Ma non è per questa ricorrenza che riesce a piazzarsi definitivamente fra le grandissime rassegna globali del mercato dell’arte: è solo una conferma di un […]

Celebra il suo decennale, ZsONA MACO, la più importante fiera d’arte contemporanea dell’America Latina, di scena dal 3 al 7 febbraio nella location del Centro Banamex a Città del Messico. Ma non è per questa ricorrenza che riesce a piazzarsi definitivamente fra le grandissime rassegna globali del mercato dell’arte: è solo una conferma di un trend già ampiamente tracciato, che vede nel sudamerica l’area attualmente più dinamica anche a livelli collezionistico.
La conferma? Fra le 123 gallerie – neanche tante, ma altamente selezionate – provenienti da 25 paesi diversi, riesce a schierare big del calibro di Gagosian, Gladstone, Zwirner, Lisson, solo per fare qualche nome. Gallerie, senza fare autocompatimento, che nelle fiere italiane non hanno mai messo piede. E anche la pattuglia delle ben 7 gallerie italiane contribuisce a rafforzare con qualità il livello internazionale di Maco: con la transnazionale Continua da San Gimignano, presente nella General Section assieme alle milanesi Lia Rumma, Brand New Gallery e Cardi. E poi con Luce Gallery da Torino ed Eduardo Secci da Firenze nella sezione Zona Maco Sur, mentre fra le New Proposals c’è Raffaella De Chirico, ancora da Torino.

http://zsonamaco.com/

 

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.