Ai Bafta 2016 stravincono Inarritu e Di Caprio con The Revenant. Dagli Oscar inglesi diversi riconoscimenti tecnici a Mad Max

I Bafta non hanno la stessa allure degli Oscar. Per di più le premiazioni avvengono due ore prima della differita tv; quindi, quando la cerimonia comincia sulla BBC, la lista dei vincitori è quasi al completo e il mordente se n’è andato a quel paese. Film Inglese dell’anno è Brooklyn di John Crowley, una pellicola […]

Leonardo Di Caprio ai Bafta

I Bafta non hanno la stessa allure degli Oscar. Per di più le premiazioni avvengono due ore prima della differita tv; quindi, quando la cerimonia comincia sulla BBC, la lista dei vincitori è quasi al completo e il mordente se n’è andato a quel paese. Film Inglese dell’anno è Brooklyn di John Crowley, una pellicola indipendente che arriverà nei cinema italiani a metà marzo, protagonista la straordinaria Saoirse Ronan, che per il ruolo è stata anche candidata all’Oscar come protagonista. Incetta di premi tecnici per Mad Max: Fury Road di George Miller, che vince Trucco e Parrucco, Costumi, Suono e Montaggio.
The Revenant di Inarritu brucia gli avversari e sbanca nelle categorie principali e in quelle tecniche più prestigiose: Miglior Film, Regia, Protagonista Mr. Di Caprio, Fotografia di Emmanuel Lubezki, Suono. Sceneggiatura originale va a Spotlight di Tom McCarthy, non originale a The Big Short di Adam McKay. Miglior Film straniero è Wild Tales di Damian Szifron, che arriva con quasi due anni di delay rispetto al Festival di Cannes, tempi davvero troppo jurassici nell’epoca di internet. Migliore Attrice Protagonista Brie Larson in Room di Lenny Abrahamson (performance che, purtroppo, potrebbe ripetersi a breve con gli Oscar). Migliori Attori non Protagonisti (Maschile e Femminile): Mark Rylance ne Il Ponte delle Spie di Steven Spielberg e Kate Winslet in Steve Jobs di Danny Boyle. Sulla strada degli Oscar, che si terranno il prossimo 28 febbraio, restano solo gli Indipendent Spirit Awards e il countdown ormai è cominciato.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.