Patrizia Sandretto Re Rebaudengo racconta in video cosa farà a Matera. Sarà lei la consulente scientifica dei presidi culturali, mentre Tommaso Strinati sarà il direttore del Musma

La notizia è piombata un po’ come una bomba H su una Bologna concentrata sui riti e le liturgia classiche di una fiera d’arte, preview, party inaugurale, eventi collaterali. Matera si muove di anticipo rispetto al 2019, quando sarà Capitale europea della Cultura: e per i presidi culturali della Fondazione Zétema – fra cui il […]

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - photo Alessandro Albert
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - photo Alessandro Albert

La notizia è piombata un po’ come una bomba H su una Bologna concentrata sui riti e le liturgia classiche di una fiera d’arte, preview, party inaugurale, eventi collaterali. Matera si muove di anticipo rispetto al 2019, quando sarà Capitale europea della Cultura: e per i presidi culturali della Fondazione Zétema – fra cui il museo Musma – sceglie un consulente scientifico di grande prestigio internazionale, come Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’omonima fondazione e membro dell’ International Council della TATE di Londra, del MoMA di New York e del Philadelphia Museum of Art.

Nomina che comporterà – come chiarito nella nota – “un patto collaborativo con la prestigiosa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e con la rete delle fondazioni italiane e straniere d’arte contemporanea”. In contemporanea, è stato poi annunciato che a dirigere il Musma andrà Tommaso Strinati, storico dell’arte, ideatore e curatore di mostre, con alle spalle attività di ricerca e di insegnamento. Che farà Patrizia Sandretto Re Rebaudengo per questo suo impegno affatto nuovo? L’abbiamo incontrata a Bologna, e lo racconta lei nel video che vedete qui sotto…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Lupo

    Un altro incarico dirigenziale nelle istituzioni culturali senza bando di evidenza pubblica. Tanto vale che la chiudiate la rubrica jobs per l’Italia. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca (Giulio Andreotti).

    • And

      D’accordissimo al 100% con Lupo. Sulle capacità della signora Sandretto Re Reb ecc ecc ho sempre nutrito più di un dubbio, in quanto a Tommaso Strinati potevate aggiungere che alle spalle, oltre che attività di insegnamento e curatele di mostre, ha soprattutto suo papà.

  • ariete

    ehi franceschini e qui i concorsi non si fanno? ma che studi ha fatto o redatto la signora sulla scultura? o conta solo il reddito?