Morto a 80 anni Franco Citti, attore feticcio di Pasolini e figura centrale del cinema d’autore degli anni ’70

  Franco Citti è il volto che impersonò l’Accattone di Pier Paolo Pasolini. E a quel nome, a cui è rimasta legata la sua figura nell’arco di tutta la vita, deve molto della notorietà. Fratello dello sceneggiatore e regista Sergio, Franco – scomparso oggi a Roma all’età di 80 anni – veniva dalla periferia romana, […]

Franco Citti in Accattone

 

Franco Citti è il volto che impersonò l’Accattone di Pier Paolo Pasolini. E a quel nome, a cui è rimasta legata la sua figura nell’arco di tutta la vita, deve molto della notorietà. Fratello dello sceneggiatore e regista Sergio, Franco – scomparso oggi a Roma all’età di 80 anni – veniva dalla periferia romana, che all’epoca era una baraccopoli di poveri derelitti. Incarnava in se tutti i valori di autenticità che affascinavano Pasolini, che tornò a chiedere la sua presenza molte volte.
Dopo essere stato Vittorio in Accattone, tornò a lavorare con lui in Mamma Roma al fianco di Anna Magnani; fu cannibale in Porcile, ser Ciappelletto nel Decameron, Satana ne I racconti di Canterbury, un demone ne Il fiore della Mille e una notte. Fu attore anche per il fratello in film sceneggiati insieme a Vincenzo Cerami come Casotto o Minestrone. Alla fine degli anni ’80 esordì alla regia col film Cartoni animati, riservando una parte per se e Fiorello, dove riemergono i motivi e lo spirito pasoliniani. In ultimo aveva lavorato in teatro al fianco di Carmelo Bene.

La scomparsa di Franco Citti è un grave lutto per il cinema italiano”, ha commentato il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. “Nei film di Pasolini, ha portato quella poesia di strada che rimarrà per sempre uno dei tratti distintivi del nostro cinema”. Franco Citti soffriva di una grave malattia da lungo tempo. A dare notizia della sua dipartita, l’amico e collega Ninetto Davoli.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.