Lusso nero e beige sabbia. Dolce & Gabbana lanciano la prima collezione musulmana di hijab e abaya: ecco le immagini

Perché non ci aveva mai pensato nessuno a lanciare una linea di abiti femminili appositamente pensata per le esigenze delle donne (spesso straricche) mediorientali? Se lo saranno chiesto Dolce & Gabbana, che hanno appena lanciato la loro prima collezione di hijab e abaya. La linea ha debuttato su Style.com/Arabia e offre una gamma di veli […]

Perché non ci aveva mai pensato nessuno a lanciare una linea di abiti femminili appositamente pensata per le esigenze delle donne (spesso straricche) mediorientali? Se lo saranno chiesto Dolce & Gabbana, che hanno appena lanciato la loro prima collezione di hijab e abaya. La linea ha debuttato su Style.com/Arabia e offre una gamma di veli e mantelli in una tavolozza di colori neutri di “lusso nero e beige sabbia“. Stefano Gabbana, che ha dato l’anteprima delle immagini con il suo account Instagram, aveva anticipato la notizia della collezione in un’intervista con il giornale mediorientale di lingua inglese The National lo scorso luglio.
Sono davvero affascinato dal Medio Oriente e abbiamo appena completato una collezione pret-a-porter di abaya e sheylas“, aveva detto. “Gli abiti hanno pizzi, ricami e alcune stampe, ma senza eccessi”. Anche altri marchi occidentali stanno aumentando la loro presenza in Medio Oriente: Chanel, per esempio, ha presentato la sua collezione Cruise 2015 a Dubai nel 2014, H&M ha lanciato una sua gamma di hijab per il mondo islamico, con una campagna dove la bella modella mediorientale Mariah Idrissi indossa con disinvoltura il velo su uno sfondo metropolitano. I musulmani rappresentano il 22% della popolazione mondiale, ed era solo questione di tempo prima che il mercato occidentale si rendesse conto delle sue potenzialità…

Federica Polidoro

 

 

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Angelov

    Dolce & Gabbana, geniali come sempre, si sono sentiti affascinati da Ali-Babà ed i suoi quaranta affaristi…
    Il fascino del deserto, i miraggi, la Fata Morgana, l’avvistamento dell’oasi ed il satellitare sempre a portata di mano etc etc
    Riusciranno a convertire alla Fashion genti e mercati ora fermi su posizioni apertamente Fashist?
    Chissà, inch’Allah…

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