Lo Strillone: tutti i progetti di Carolyn Christov-Bakargiev a Rivoli a Gam Torino su La Stampa. E poi Bronzi di Riace, compositore virtuale

“Ho in programma per quest’anno tre grandi appuntamenti: cominceremo il 5 aprile con un tributo a Giovanni Anselmo, maestro dell’arte povera che ingiustamente è stato spesso trascurato. È una mostra doverosa, che raccoglierà il meglio dei suoi lavori che sono di una contemporaneità unica”. La Stampa intervista la direttrice del neonato unico museo Gam-Rivoli, Carolyn […]

Quotidiani
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Ho in programma per quest’anno tre grandi appuntamenti: cominceremo il 5 aprile con un tributo a Giovanni Anselmo, maestro dell’arte povera che ingiustamente è stato spesso trascurato. È una mostra doverosa, che raccoglierà il meglio dei suoi lavori che sono di una contemporaneità unica”. La Stampa intervista la direttrice del neonato unico museo Gam-Rivoli, Carolyn Christov-Bakargiev, che ha partecipato al suo primo consiglio d’amministrazione, e si fa spiegare dei dettagli i programmi, a partire da Rivoli: “La seconda rassegna, invece, e badi bene che c’è un filo rosso che lega gli eventi, sarà dedicata a Ed Atkins: un giovane artista che attraverso i video indaga la relazione tra materia naturale e artificiale, tra nuove frontiere di espressione dell’immagine e la letteratura. Atkins crea un linguaggio anticonvenzionale, mischiando testi deformati, immagini fugaci di ‘avatar’ misantropi e di dialoghi interrotti: sarà un’esposizione che riflette sulla soggettività nell’era digitale e dialogherà con quella di Merz, come con la terza mostra in programma. II 2 novembre inaugureremo una personale dell’egiziano Wael Shawky: artista che racconta la storia delle crociate dalla parte di chi le ha subite, immergendoci nell’esperienza del mondo arabo che per due secoli, dal XI al XIII, fu attaccata dagli eserciti cristiani europei”. E alla Gam? “Penso alla prima mostra che s’intitolerà ‘Organismi’ e metterà in relazione l’Art Nouveau con la bio-architettura, sferrando una critica al biocentrismo”.

Nell’anno migliore dei musei italiani, quelli calabresi e perfino quello dei Bronzi di Riace perdono colpi. Nonostante il rifacimento dello storico edificio reggino firmato da Piacentini, restauro costato 33 milioni di euro, cioè il triplo degli undici previsti”. Sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella affronta i problemi delle celebri opere esposte a Reggio Calabria: nel 2015 si è passati “da 195.998 visite, forse dovute anche all’emozione per il ritorno delle statue dopo anni di esilio nell’androne della Regione, a 164.076. Un calo di oltre il 16 per cento”. II compositore virtuale è online. La Repubblica informa che “per creare un pezzo di musica originale bastano pochi secondi. Non serve essere musicisti, neppure avere orecchio. Si può scegliere il genere e la lunghezza. Con un clic si ottiene un brano inedito, libero da royalty, da usare per esempio, per un video o un cortometraggio. Senza pagare una fortuna. Grazie a Jukedeck, start-up inglese che usa l’intelligenza artificiale per comporre musica inedita in base ai gusti dell’utente”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.