Golden Globes 2016: vincono Alejandro Inarritu, Matt Damon, Ennio Morricone, Leonardo Di Caprio. Che ora spera nel suo primo Oscar

Chi lo conosce personalmente sa che Ennio Morricone detesta essere ricordato solo per le colonne sonore, così Quentin Tarantino l’ha elogiato sul palco del Beverly Hilton Hotel, ritirando il Golden Globe per la migliore colonna sonora, per le sue doti di compositore e direttore d’orchestra. Era tutta la vita che Tarantino desiderava una collaborazione con […]

Leonardo Di Caprio ai Golden Globe

Chi lo conosce personalmente sa che Ennio Morricone detesta essere ricordato solo per le colonne sonore, così Quentin Tarantino l’ha elogiato sul palco del Beverly Hilton Hotel, ritirando il Golden Globe per la migliore colonna sonora, per le sue doti di compositore e direttore d’orchestra. Era tutta la vita che Tarantino desiderava una collaborazione con Morricone. Avevamo parlato delle polemiche che si sono scatenate quando è stata presa la decisione di inserire The Martian di Ridley Scott nella categoria commedia insieme al suo protagonista Matt Damon: ora che hanno vinto entrambi i Golden Globe nelle rispettive sezioni non è strano sospettare che ci fosse un disegno dietro la decisione della commissione: non ce l’avrebbe mai fatta nello scontro con altri film drammatici.

Quentin Tarantino ritira il Golden Globe per Morricone
Quentin Tarantino ritira il Golden Globe per Morricone

Tanto comunque a sbancare ci ha pensato Alejandro Inarritu, che non solo si è rifatto sulla sconfitta dell’anno scorso inflittagli da Linklater, ma col suo strepitoso The Revenant ha ritirato anche il premio per il miglior film e miglior attore protagonista Leonardo Di Caprio, che magari quest’anno ce la fa agli Oscar. Miglior attrice protagonista in dramma Brie Larson per Room, nella commedia Jennifer Lawrence per Joy, miglior attore non protagonista Sylvester Balboa Stallone in Creed, attrice non protagonista Kate Winslet in Steve Jobs. Cartone dell’anno è Inside Out, mentre film straniero Son of Saul di Laszlo Nemes. Gli ultimi due secondo previsioni dovrebbero replicare la performance agli Oscar, il 28 febbraio prossimo. Ma parlare di Academy Awards è prematuro, visto che alle nomination mancano ancora tre giorni.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Whitehouse Blog

    Il film di Inarritu bellissimo, bello tarantino, bello the lobster e anche dio esiste e vive a bruxell. Momento magico dopo mesi bui.