Un giornalista alla guida dell’Armory Show. Benjamin Genocchio di Artnet News è il nuovo direttore della fiera newyorkese, orfana di Noah Horowitz

Che fare, se una fiera d’arte concorrente ti ruba il direttore, il quale – per inciso – alla prima prova nella nuova posizione mette a segno forse la miglior fiera mai vista nella storia? È quello che si è chiesto l’Armory Show a New York, decapitato dopo che a luglio scorso il direttore Noah Horowitz […]

Benjamin Genocchio

Che fare, se una fiera d’arte concorrente ti ruba il direttore, il quale – per inciso – alla prima prova nella nuova posizione mette a segno forse la miglior fiera mai vista nella storia? È quello che si è chiesto l’Armory Show a New York, decapitato dopo che a luglio scorso il direttore Noah Horowitz è approdato nella galassia Art Basel, facendo il capolavoro con la recente edizione di Miami Beach. Che fare, dunque? Stupire il mondo dell’arte, unica soluzione accettabile. Mettendo alla guida non un altro direttore, magari logorato da precedenti esperienze, ma un personaggio “vergine”: un giornalista di grande prestigio, come l’attuale caporedattore di Artnet News Benjamin Genocchio.
Questa l’eclettica scelta fatta dalla fiera più antica della Grande Mela: puntare su qualcuno portatore di una visibilità “allargata” oltre la nicchia del mercato dell’arte. E non si tratta neanche di un’assoluta novità, se è vero che la stessa citata Art Basel è diretta dal 2007 dall’ex giornalista Marc Spiegler. Genocchio, che come recente successo può vantare la “resurrezione” di Artnet News, una delle più influenti e seguite testate di informazione artistica online, rilanciata nel 2014 dopo che da un paio d’anni pareva destinata alla chiusura definitiva, è stato in passato direttore di Art & Auction, Modern Painters e artinfo.com, è inoltre sposato con Melissa Chiu, direttrice dell’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.