Salvate Ghiaccio Bollente. Rai5 chiude il suo magazine musicale: ma una petizione su Change.org mobilita in poche ore 10mila sostenitori della musica di qualità in tv

“Ci sono i talent, c’è il Festival di Sanremo, ma viene completamente ignorata la musica di livello, quella innovativa, quella fuori del mainstream. Sia italiana che straniera”. Entra a gamba tesa nella spinosa questione “musica (di qualità) in televisione” la petizione lanciata da Rosita Pignanelli sulla piattaforma Change.org. E lo fa per perorare la nobile […]

Carlo Massarini

Ci sono i talent, c’è il Festival di Sanremo, ma viene completamente ignorata la musica di livello, quella innovativa, quella fuori del mainstream. Sia italiana che straniera”. Entra a gamba tesa nella spinosa questione “musica (di qualità) in televisione” la petizione lanciata da Rosita Pignanelli sulla piattaforma Change.org. E lo fa per perorare la nobile causa dell’imminente chiusura di Ghiaccio Bollente, il magazine musicale di Rai 5 (l’ultima puntata andrà in onda questa sera alle ore 23.20, canale 23 del digitale terrestre). “Nel Magazine c’erano interviste”, continua il testo della petizione, “live report, approfondimenti monotematici che trattano la musica come arte contemporanea, ricca di artisti straordinari, testimoni e protagonisti dell’evoluzione della cultura moderna.”
Un programma giunto alla terza edizione e in buona salute a livello di ascolti, che ora subisce questa inaspettata soppressione da parte della Rete generalista e che fa ipotizzare al suo conduttore Carlo Massarini, contattato da Blogo, uno scarso interesse proprio nel tema “musica di un certo livello”: “Considerando che in due anni non abbiamo mai avuto un supporto dalla Rete – ufficio stampa, conferenze di presentazione, spot tv, cross-promotion, attivazione di un sito del programma – verrebbe da pensare che non eravamo certo una loro priorità“. Un appuntamento fisso per gli appassionati di musica rock, pop, soul e jazz, italiana e internazionale, finito improvvisamente e incomprensibilmente. Che ora spera in una risposta da parte del Direttore Generale della Rai, Antonio Campo dall’Orto, tramite Change.org che in poche ore dal lancio ha mobilitato oltre 10mila sostenitori.

– Claudia Giraud

https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-rai5-chiude-l-unico-magazine-di-cultura-musicale-in-italia-saveghiacciobollente?source_location=petitions_share_skip

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).