Passione vintage. L’asta di dicembre di Kerry Taylor promette meraviglie. Un tuffo dal Barocco al Novecento, collezionando Schiaparelli, Fortuny, Valentino, Hermés

NATALE VINTAGE, CON L’AGRIFOGLIO D’EPOCA Regalare (o regalarsi) per Natale un abito a forma di albero o cespuglio.  Stramberia? No, classe. Se l’abito in questione è un pezzo di Pierre Balmain, datato 1955. Una delizia bon ton in velluto nero, con un tappeto di agrifogli ricamato sul boustier e la gonna a ruota: fogliame verde […]

A Pierre Balmain couture embroidered cocktail dress, 1955 - detail
A Pierre Balmain couture embroidered cocktail dress, 1955 - detail

NATALE VINTAGE, CON L’AGRIFOGLIO D’EPOCA
Regalare (o regalarsi) per Natale un abito a forma di albero o cespuglio.  Stramberia? No, classe. Se l’abito in questione è un pezzo di Pierre Balmain, datato 1955. Una delizia bon ton in velluto nero, con un tappeto di agrifogli ricamato sul boustier e la gonna a ruota: fogliame verde bosco, bacche scarlatte come perline e delle micro paillette luminose, a mo’ di cristalli di rugiada.
Per averlo – partendo da una stima base di £1500 – £2500 – basta partecipare alla prossima asta della londinese Kerry Taylor Auctions, leader a livello mondiale nel campo della moda vintage, dei costumi e dei tessuti antichi.
A fondarla, nel 2003, è Kerry Taylor, una lunga carriera con Sotheby’s, che la arruolò giovanissima nel 1979, e un fiuto speciale per gli affari e la bellezza: nei molti anni trascorsi da battitrice libera, con una sua attività indipendente nel campo del tessile e del fashion, si è accaparrata pezzi pazzeschi, inclusi capi d’abbigliamento della principessa Diana, di Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor, Daphne Guinness e della Duchessa di Windsor. Fino ad essere eletta dal Guardian, nel 2007, una delle “donne dell’anno”, citata più volte da testate come Vogue e New York Times.

A rare and important Elsa Schiaparelli 'Hall of Mirrors' jacket, 'Zodiac' collection, Autumn-Winter, 1938-39
A rare and important Elsa Schiaparelli ‘Hall of Mirrors’ jacket, ‘Zodiac’ collection, Autumn-Winter, 1938-39

MARIANO FORTUNY, VERSACE, CHANEL,  RE CARLO I. L’ASTA DELLE MERAVIGLIE
L’asta di dicembre, quest’anno, promette piccole grandi meraviglie. Consigli per gli acquisti rivolti a intenditori danarosi, in cerca di cadeau speciali. Qualche chicca? Dalle scarpette reali in velluto blu ricamato, risalenti al 1650 e appartenute a Maria Radcliffe, la figlia di Sir John Racliffe di Ordsall Hall, a un colletto di pizzo del ‘700, che fu di Re Carlo I: pare lo indossasse quando morì sul patibolo; ancora velluto, con organza, perline dorate e applicazioni in raso, per l’abito nei toni ecru e arancio disegnato nel 1854 dal padre della haute couture, Charles Frederick Worth: capolavoro di ingegno sartoriale e stile.
Saltando fino al ‘900, della collezione Zodiaco di Elsa Schiaparelli c’è la splendida giacca ‘Sala degli Specchi’, collezione F-W 1939: pezzo strepitoso, con volute in oro e tesserine in specchio, ispirato all’astrologia e alla sontuosità barocca della Reggia di Versailles. E ancora ricercati abiti femminili e giacche maschili di Mariano Fortuny, classiche handbag d’epoca di Chanel, Cartier ed Hermès, un tubino Versace del 1989, corto ed attillato, con due grandi conchiglie in corrispondenza dei seni, fino a un raffinatissimo cocktail dress bianco di Valentino (2008), in stile 30’s.
E sono solo alcuni accenni, da una carrellata di oggetti del desiderio. Il catalogo è online e l’asta è fissata per il prossimo 8 dicembre alle 14, al 249-253 di Long Lane. Preview disponibili a partire da mezzogiorno di domenica 6.

– Helga Marsala

www.kerrytaylorauctions.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.