Miami Updates: non solo divani. Natuzzi fa partire dalla settimana di Art Basel un progetto di mecenatismo internazionale

Il progetto Natuzzi Open Art non è una novità presentata in questi giorni a Miami in occasione di Art Basel. È una storia partita qualche anno fa dalla sensibilità della multinazionale pugliese per la creatività artistica. La novità però è il riformat del progetto e la ripartenza, dopo qualche anno di stop, orientata più all’arte […]

Adrien Missika, [ham-uh k], 2015, leather, acrylic paint, stainless steel, polypropylene, 800 x 265 x 200 cm, Natuzzi Store, Miami, photo by Monica Schipper

Il progetto Natuzzi Open Art non è una novità presentata in questi giorni a Miami in occasione di Art Basel. È una storia partita qualche anno fa dalla sensibilità della multinazionale pugliese per la creatività artistica. La novità però è il riformat del progetto e la ripartenza, dopo qualche anno di stop, orientata più all’arte contemporanea e ai giovani artisti. Ecco da cosa nasce l’opera site specific che Adrien Missika (“alcuni elementi della mia ricerca possono intrecciarsi in modo interessante con la filosofia e l’estetica di Natuzzi” ha dichiarato il giovane artista parigino) ha posizionato a partire da questi giorni nel nuovo flagship store Natuzzi Italia situato subito ai margini del Design District di Miami.

Il negozio è aperto da febbraio 2015, ma è andato avanti in rodaggio fino a questi giorni, aspettando il grande lancio sull’onda della visibilità che solo una manifestazione come Art Basel Miami Beach può garantire. Cogliendo l’occasione di quest’opening abbiamo scambiato 5 minuti di impressioni e visioni con Pasquale Junior Natuzzi, uno dei figli del grande Pasquale Natuzzi: abbiamo scoperto – lo potete scoprire anche voi ascoltandovi l’intervista – che a partire da quest’opera sta per nascere un vero progetto di mecenatismo d’impresa al confine tra arte, design, committenza, arredamento. Da seguire.